La IX edizione della regata d’altomare Palermo-Montecarlo ha vissuto le sue prime 48 ore. Dopo la partenza da Mondello, la flotta ha navigato con vento leggero ma costante, sui 6-7 nodi, sceso nella notte ma senza mai mollare del tutto, e consentendo un buon passo alle imbarcazioni. Alle 3,33 della notte il primo yacht a passare il cancello situato all’altezza della Secca del Cervo, poco fuori dall’imboccatura di Porto Cervo, in Costa Smeralda, è stato Monaco Racing Fleet, il TP52 dello Yacht Club de Monaco con PierreCasiraghi, Guido Miani, Giorgio Martin e Alberto Bolzan.
Alle 5,05, poco prima dell’alba, è stata la volta del maxi Ourdream del Velaclub Palermo, con Alessandro Candela e Maurizio D’Amico. Quindi l’altro maxi Roma, di RobertoLauro, con Lorenzo Bortolotti e Furio Benussi, che è passato terzo alle 6,37. Il controllo dei passaggi e le comunicazioni radio con i concorrenti sono gestiti dallo Yacht Club Costa Smeralda, e coordinati dal Direttore Sportivo Edoardo Recchi. Interessante la scelta tattica del leader della classifica: Monaco Racing Fleet infatti ha scelto di proseguire con rotta verso Nord, costeggiando la Corsica a Est. Ourdream invece è passata nelle Bocche di Bonifacio, stessa scelta per Roma, che recuperato strada infilandosi tra le isole dell’arcipelago della Maddalena.
E’ ENTRATO IL GRECALE
Il motivo di tanta animazione è l’arrivo sulla flotta di un vento fresco da Nord-Nord Est, un Grecale sui 20-22 nodi, con raffiche anche superiori a 25. Condizioni favorevoli che dovrebbero tenere per altre 24 ore, e spingere a un buon ritmo le barche verso il traguardo di Montecarlo. Il vento forte arriverà anche sul centro della flotta, e la impegnerà proprio nel passaggio tra Sardegna e Corsica, sarà interessante vedere se altri imiteranno la scelta fatta da Monaco Racing Fleet, che si aspetta di avere vento al traverso (le condizioni ideali) dopo Capo Corso e fino all’arrivo.
PRIMI ARRIVI NELLA NOTTE?
Le prime stime indicano come possibile l’arrivo dei primi yacht a Montecarlo nel cuore della prossima notte, o forse all’alba. Ma tutto dipende dall’evoluzione meteo, ancora incerta. Resiste dunque il record di Esimit Europa 2, 48 ore e 52 minuti, stabilito nel 2010.
IL GROSSO DELLA FLOTTA
Al quarto posto è vicinissimo al passaggio del gate di Porto Cervo Mandolino, lo Swan 42 di Martino Orombelli, seguito a breve da Extra 1 Lauria di Massimo Barranco con Ganga Bruni alla tattica, fin qui protagonista di una ottima regata. La gemella WB Five del Circolo della Vela Sicilia, con Piero Majolino e Pietro D’Alì, insegue a circa 10 miglia. Su queste barche è arrivato il vento di Grecale sui 15-18 nodi in rinforzo. Ha ceduto qualche miglio Skatska, il 36 piedi Infinity che predilige arie leggere, ma si mantiene sempre nella parte alta della flotta. In rimonta il Class 40Extreme Sail Academy di Sergio Frattaruolo, che ha superato Prospettica, Comet 41 di Giacomo Gonzi.
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