Con una grande festa organizzata sulla spiaggia della Lega Navale di Ostia è partita ufficialmente la campagna che condurrà Matteo Miceli e Tullio Picciolini a tentare il record di traversata atlantica in doppio, da Dakar a Guadalupa, a bordo di Biondina Nera, un catamarano non abitabile di 6 metri.
Matteo Miceli detiene già il record di questa traversata ma in solitario. Lo ha conquistato il 13 gennaio del 2007 con il tempo di 14 giorni e 17 ore, tutt’ora imbattuto.
Miceli, in coppia con Andrea Gancia, era anche il detentore del record in doppio, che i francesi Yves Moreau e Benoit Lequin hanno migliorato nel 2007: 11 giorni, 11 ore, 25 minuti e 42 secondi contro i 13 giorni, 13 ore, 58 minuti e 27 secondi di Matteo e Andrea.
“L’obiettivo è proprio questo –dichiara Miceli – arrivare a Guadalupa in 11 giorni, cosa possibile se il meteo ci da una mano. Sono convinto che con un personaggio come Tullio Picciolini a bordo, che è, per quanto lo conosco, simile ad una figura mitologica, mezzo uomo e mezzo catamarano, si possa arrivare a fare un ottimo risultato, sempre con tanta umiltà e sacrificio e l’indispensabile fortuna”.
“Sono ovviamente contento di questa opportunità – commenta Tullio Picciolini – e spero di fornire a Matteo quel supporto indispensabile per andare veloci sempre ed in ogni condizione. In effetti Matteo ha ragione quando dice che per me il catamarano è come una seconda pelle, ma penso che sia comunque un’impresa difficile e faticosa che l’esperienza pregressa su questo particolare tipo di multiscafo può mitigare solo in parte”.
Il racconto della festa è presto fatto: circa 1.000 persone hanno invaso la battigia ballando fino alle 3 del mattino accolti da pasta al pesto, riso, polpettine, cocomero e mojito. Data la canicola bestiale, anche a notte fonda, nessuno sponsor mai è stato più ringraziato da tutti i partecipanti di quanto lo sia stato sabato notte la Nastro Azzurro, che ha fornito una tale quantità di birra da non riuscire ad essere consumata per intero.
I numerosi amici e tutti i curiosi accorsi, poi, hanno fatto a gara per sottoscrivere la loro quota di adesione e vedere il proprio nome scritto sullo scafo di Biondina Nera, così come è avvenuto per la precedente traversata.
La possibilità di contribuire al progetto “Biondina Nera” prosegue fino al 15 dicembre, data nella quale ci sarà un’altra grande festa per il varo del nuovo Class 40, che Matteo sta costruendo nei Cantieri d’Este, e con il quale affronterà il giro del mondo in solitario senza scalo nel 2012.
Tra tutti coloro che sottoscriveranno la loro adesione fino a quel giorno, verranno estratti 3 nominativi che potranno trascorrere 4 giorni in barca, sul Class 40 di Matteo Miceli, ed apprendere le tecniche della vela oceanica.In realtà i posti a bordo del Class 40 sono 4, ma quest’ultimo è riservato al grafico che vestirà con il miglior progetto lo scafo del nuovo Class 40, EstEco, nome adatto ad un giro del mondo ad inquinamento Zero, come quello che Matteo vuole realizzare.
Un’occasione da non perdere per chi è appassionato di computer grafica e di vela. I rendering andranno inviati alla mail info@matteomiceli.com.
Chi vorrà contribuire a questa campagna per il tentativo di record atlantico e scrivere il proprio nome sullo scafo di Biondina Nera, troverà le informazioni per l’adesione on-line o il form scaricabile sul sito www.matteomiceli.com
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026