Due prove ieri sul campo di regata di Helsinki, dove Scugnizza, la barca partenopea di Enzo De Balsio, sta correndo per la conquista del titolo mondiale, nel raggruppamento B, appuntamento tanto atteso della stagione.
Buono l’esordio nella regata lunga di lunedì, dove le 135 imbarcazioni iscritte hanno coperte 65nm partendo con poca aria e affrontando cambi di scenari e di meteo notevoli in cui il sole ha lasciato spazio al temporale ed alla grandine e non ha lesinato in termini di lampi e fulmini.
L’equipaggio napoletano ha conquistato un bell’argento che ha cercato di difendere ieri nelle due regate sulle boe: seconda alla prima prova di giornata, l’esplosione dello spinnaker che ha ceduto ai sotto i 25 nodi di vento e la rottura dei frenelli del timone nella seconda regata, non hanno arrestato la carica dell’equipaggio che, armato il timone di rispetto, ha portato a termine la prova concludendo decima. Si è così difesa brillantemente restando sul podio della classifica generale sul gradino di bronzo.
Molto contento Daniele De Tullio il tattico salito a bordo per questo appuntamento: ” la barca risponde molto bene e l’equipaggio tecnicamente non ha nulla da temere rispetto agli avversari .Peccato per la rottura del timone, eravamo in testa. Ciò che più risentiamo sono le condizioni meteo, molto rigide e molto variabili, si passa da cielo terso a temporali e grandine con molto vento e mare formato, pare che questo sia tipico per queste zone temo che l’equipaggio non abituato possa stancarsi”.
Sul podio della classifica generale provvisoria del raggruppamento B, i team svedesi di Arken zoo, e Feelgood di Martin Nilsson.
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