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ECOLOGIA

Operazione Delphis

operazione delphis
Valentina Parisi

Cresce il diportismo in Italia, a ritmi vertiginosi. E' un fenomeno che rilancia importanti settori dell'economia nazionale, come la cantieristica nautica e i porti turistici, ma che crea contemporaneamente l'esigenza di un rapporto più rispettoso con i mari e le coste del nostro
paese. E con i loro "abitanti".
Per promuovere una maggiore coscienza da parte di chi vive il mare, l'associazione Battibaleno promuove il prossimo 20 luglio la 12a Operazione Delphis, edizione 2008. Con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Liguria, della Regione Toscana e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, in collaborazione con Lega Navale Italiana, Association Rimmo, Fondazione Acquario di Genova, il progetto Delfini Metropolitani, C. N. Mandraccio, U.C.I.N.A. e con il contributo di ABB, Italmarine, Evinrude E-Tec, Ivg.it.

Centinaia di imbarcazioni provenienti da Italia, Francia e Principato di Monaco faranno vela sul Santuario dei mammiferi marini Pelagos per effettuare la più grande campagna di avvistamento che si svolga nelle acque dell'area protetta.

L’operazione Delphis 2008 è stata presentata oggi dal Presidente dell’associazione Battibaleno Alberto Marco Gattoni, ospite del Direttore Generale di Marina Genova Aeroporto Giuseppe Pappalardo.

“Battibaleno è l'associazione che da dodici anni, nella terza domenica di luglio, organizza nelle acque del Santuario l'Operazione Delphis” spiega Alberto Marco Gattoni “che consiste nel monitoraggio dell'area protetta da parte di centinaia di imbarcazioni e sensibilizza i diportisti coinvolgendoli direttamente nell'azione ecologica. Delphis serve principalmente a promuovere una maggior coscienza ambientale da parte di chi naviga, ma serve anche a dare un’immagine istantanea dei cetacei nell’area interessata. I partecipanti mettono a disposizione le loro competenze di navigatori e i loro mezzi nautici per posizionarsi su coordinate di mare predefinite, armati di binocolo, gps e macchina fotografica per realizzare simultaneamente, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, osservazioni della superficie del mare e dei cetacei presenti. In questo modo offrono il loro piccolo contributo alla conoscenza dei cetacei, realizzando ogni anno una "fotografia istantanea" che permette di ottenere il numero minimo degli animali presenti, in un dato giorno, a una data ora. L’osservazione simultanea di una vasta superficie di mare può essere realizzata solo disponendo di un grande numero di imbarcazioni. Questa disponibilità di mezzi, che non rientra tra le possibilità della oceanografia classica, è resa possibile, a costo zero per la comunità, grazie all'impegno dei diportisti partecipanti.

Nel 1999, Italia, Francia e Principato di Monaco hanno dato vita al Santuario dei mammiferi marini nelle acque fra Liguria, Corsica e Costa Azzurra. I dati raccolti negli anni dall'Operazione Delphis sono informazioni preziose per poter effettuare politiche di protezione del Santuario per i mammiferi marini: un punto di partenza da cui deve nascere una nuova coscienza e una nuova sensibilità nei confronti del mondo marino.

L'associazione Battibaleno ritiene che fare “Delphis” oggi sia sempre più importante. Si parla molto di navigazione sostenibile, ed è importante che l'industria si assuma le proprie responsabilità ma resta fondamentale il grado di preparazione e di coscienza con cui gli stessi diportisti svolgono la loro attività. In questo senso, appare importante la decisione, da parte del ministero dell'Ambiente, del Territorio e del Mare di patrocinare l’operazione Delphis.

Per questo motivo e per contribuire a formare una nuova generazione di appassionati che sia anche preparata agli spettacolari incontri che offre la navigazione per diporto nell’Area Protetta del Santuario per i mammiferi marini, Marina Genova Aeroporto e l'Associazione Battibaleno organizzano il corso di formazione "Conoscere e riconoscere” i cetacei del Santuario Pelagos", il primo servizio gratuito di informazione, educazione e promozione ambientale.

“Un corso interattivo e divertente, della durata di un'ora” ha spiegato Giuseppe Pappalardo Direttore Generale di Marina Genova Aeroporto “che si avvale dei materiali multimediali, realizzati dagli esperti di Battibaleno e permette di cominciare a fare pratica con il riconoscimento delle diverse specie di cetacei presenti nel Santuario. Siamo molto felici di dare in nostro contributo a questa iniziativa di sensibilizzazione per il
rispetto del mare e il supporto logistico all’Operazione Delphis 2008”.

Il corso sarà reso disponibile gratuitamente a tutti i diportisti del Marina, sia residenti sia in transito, ma anche alle scuole, ai turisti e a tutti gli appassionati del mare dei circoli nautici, delle associazioni e delle comunità locali.

“Sapere come comportarsi rende ogni incontro con i cetacei un’occasione unica per migliorare il nostro rapporto con il mare” dichiara Alberto Marco Gattoni. “Partecipando a Delphis e attraverso il nostro corso, i diportisti e tutti gli appassionati del mare e dei cetacei potranno migliorare le loro doti di avvistatori, riconoscere i segni della presenza dei cetacei, imparare il metodo per identificare le specie incontrate, scoprire il comportamento da tenere in loro presenza e, soprattutto, apprezzare e tutelare le ricchezze di vita del Mediterraneo”.

Le due iniziative in programma si integrano in un percorso comune di ampio respiro: le lezioni di avvistamento permetteranno a chi vi partecipa di arrivare più preparati all'appuntamento di "Delphis 2008", fissato per il prossimo 20 luglio. Ma "Conoscere e riconoscere i cetacei del Santuario Pelagos" è un'iniziativa che si prolungherà anche dopo l’Operazione Delphis grazie all’accordo con Marina Genova Aeroporto che conferma così il proprio ruolo di Polo Nautico di eccellenza e di centro di promozione di attività di formazione e sensibilizzazione ad una
maggior consapevolezza e rispetto dell’ambiente marino.


Quest’anno la giornata di avvistamenti sarà arricchita dalla presenza di esponenti della comunità scientifica attivi nel monitoraggio e nella ricerca in mare. Gli scienziati che hanno aderito al nostro invito permetteranno con le loro competenze specifiche di migliorare ulteriormente le importanti informazioni fornite ogni anno dall’Operazione Delphis.

"Studiare i Cetacei, la loro ecologia, i rapporti con l'uomo, è l'unico modo per imparare a sviluppare le nostre attività senza compromettere la loro sopravvivenza” dichiara Guido Gnone, responsabile scientifico del Progetto Delfini Metropolitani. “Il Progetto Delphis ha due importanti valenze: ci fornisce alcune preziose informazioni sulla presenza di Cetacei nelle acque del Santuario e, cosa forse ancora più importante, insegna ai diportisti a guardare il mare con gli occhi del naturalista”.

La Lega Navale Italiana – Presidenza Nazionale ha concesso il patrocinio alla manifestazione nautica operazione Delphis 2008. La Lega Navale Italiana conta circa 58.000 Soci iscritti, su un complesso di 80 basi Nautiche e 238 Strutture periferiche fra Sezioni e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale e sono oltre 12.000 le imbarcazioni iscritte nel Registro del Naviglio dell’Associazione utilizzate dai Soci per il diporto, ma anche ai fini didattici e ogni armatore è tenuto per regolamento a mettere a disposizione il suo mezzo anche per tale tipo di iniziative. “Dal 1996 la Lega Navale Italiana, è al fianco dell’Associazione Battibaleno per contribuire al successo dell’operazione Delphis, che promuove la conoscenza e la protezione dei cetacei e favorisce la crescita e la notorietà del progetto del Santuario per i mammiferi marini Pelagos” dichiara Arnaldo Bonello presidente della Lega Navale Italiana Sez. Genova.

“Un valore importante dell’Operazione Delphis è il suo carattere transfrontaliero, con equipaggi provenienti da Italia e Francia, in armonia con lo spirito di collaborazione internazionale che ha ispirato la nascita del Santuario Pelagos”, dichiara Mike Riddell presidente dell’Associazione RIMMO (Réserve internationale maritime en Méditerranée Occidentale), che organizza l’operazione Delphis nelle acque francesi.

“Alcuni possono anche pensare che iniziative del genere abbiano una ridotta base scientifica, ma ciò è marginale, dato che lo studio dei Cetacei si basa anche su informazioni e su opportunità, che contribuiscono certamente ad avere un quadro sempre più preciso della situazione” dichiara Antonio di Natale Segretario generale della Fondazione Acquario di Genova. ”I limiti della nostra conoscenza di questi splendidi animali, minacciati anche inconsapevolmente da tante attività umane, possono essere superati solo con il contributo di tutti, ricercatori e semplici osservatori”.


16/07/2008 11:09:00 © riproduzione riservata






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