I volontari dell’ANMI di Milano, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con sede presso la Darsena cittadina, sono impegnati nella pulizia dei navigli invasa da colonie di alghe cresciute a causa dei recenti caldi estivi.
Nell’alveo del Naviglio Grande di Milano, in particolare nella Darsena, nei punti di minor scorrimento delle acque, si creano depositi di limo e ciotolame dove si insediano, in modo naturale, colonie di alghe di fiume che, con i recenti caldi estivi, si sono sviluppate fino alla superficie dell’acqua, creando delle vere “isole di alghe”. Pur mantenendo le acque le caratteristiche per la balneabilità (lo svolgimento della recente Gran Fondo dei Navigli dello scorso 8 settembre ne è un esempio), tuttavia, lo spettacolo alla vista non è dei più gradevoli.
Tale fenomeno interessa maggiormente la parte nord della Darsena, nei pressi del nuovo ponte pedonale verde, in prossimità delle sponde dei Giardini “Ambrogio Fogar” e della sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI).
Approfittando dell’attuale stato di “asciutta parziale” del Naviglio e della Darsena (la cosiddetta “asciutta bagnata”), i volontari della Associazione Marinai, senza velleità di operare un vero e proprio dragaggio, armati di stivaloni e di un “erpice estirpatore” manuale di propria invenzione e realizzazione, che viene trainato sul fondo solo con la forza delle braccia, stanno procedendo a ripulire dai talli delle alghe i fondali della Darsena. Scopo è quello di restituirli, al momento della fine dell’ ”asciutta” (intorno a Sant’Ambrogio), con il ritorno di tutta l’acqua nel Naviglio ed in Darsena, alla tradizionale limpidezza, per la vista di milanesi e turisti.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”