I volontari dell’ANMI di Milano, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con sede presso la Darsena cittadina, sono impegnati nella pulizia dei navigli invasa da colonie di alghe cresciute a causa dei recenti caldi estivi.
Nell’alveo del Naviglio Grande di Milano, in particolare nella Darsena, nei punti di minor scorrimento delle acque, si creano depositi di limo e ciotolame dove si insediano, in modo naturale, colonie di alghe di fiume che, con i recenti caldi estivi, si sono sviluppate fino alla superficie dell’acqua, creando delle vere “isole di alghe”. Pur mantenendo le acque le caratteristiche per la balneabilità (lo svolgimento della recente Gran Fondo dei Navigli dello scorso 8 settembre ne è un esempio), tuttavia, lo spettacolo alla vista non è dei più gradevoli.
Tale fenomeno interessa maggiormente la parte nord della Darsena, nei pressi del nuovo ponte pedonale verde, in prossimità delle sponde dei Giardini “Ambrogio Fogar” e della sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI).
Approfittando dell’attuale stato di “asciutta parziale” del Naviglio e della Darsena (la cosiddetta “asciutta bagnata”), i volontari della Associazione Marinai, senza velleità di operare un vero e proprio dragaggio, armati di stivaloni e di un “erpice estirpatore” manuale di propria invenzione e realizzazione, che viene trainato sul fondo solo con la forza delle braccia, stanno procedendo a ripulire dai talli delle alghe i fondali della Darsena. Scopo è quello di restituirli, al momento della fine dell’ ”asciutta” (intorno a Sant’Ambrogio), con il ritorno di tutta l’acqua nel Naviglio ed in Darsena, alla tradizionale limpidezza, per la vista di milanesi e turisti.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud