mercoledí, 1 aprile 2026

ALTURA

“Only Ten” Regatta: a Palermo bel duello tra Obi Wan ed Acchiappasogni

8220 only ten 8221 regatta palermo bel duello tra obi wan ed acchiappasogni
redazione

Seconda giornata dell’evento ad inviti organizzato nel Golfo di Palermo dal Velaclub e dal Cus.

Gli equipaggi settimana dopo settimana si rinforzano ed il timoniere di Obi Wan Alessandro Candela fa salire a bordo il marsalese Mario Noto, a gestire la tattica, ed, a governare lo spinnaker, Gabriele “Ganga” Bruni, che riesce ad essere sulle acque di casa approfittando di una pausa nella preparazione olimpica del duo Sicouri-Bissaro del Nacra 17. Su Acchiappasogni di Ugo Polizzotti c’è Giuseppe “Paletta” Leonardi ad occuparsi delle vele di prua e si prevede così un bel duello tra i due portacolori della veleria Quantum.

Il sole è tornato in Sicilia dopo una settimana alla “Blade runner” ed il vento comincia a spirare con punte fino a 18 Nodi. Sarà una giornata lunga e nessuno ci sta a perdere. Si parte puntuali e subito le prime sorprese. Acchiappasogni e Sagola vengono segnalati in OCS e devono rientrare dagli estremi. Inizia così in ritardo la loro regata ed Obi Wan e Cochina di Piegiorgio Fabbri si involano. Parte bene anche Jules et Jim, affidato per l’occasione al messinese Franco Costa affiancato per la tattica dall’esperto Carmelo Savastano. La prima prova va così a Cochina, che comunque ha il suo bel da fare a tenere dietro la più piccola Obi Wan. Il distacco dato dal computer sarà di soli 4 secondi. La prova sarebbe potuta andare in realtà a Jules et Jim che fino a metà gara manteneva un distacco dai battistrada tale da fare valere il suo rating. Poi un eccesso di virate fa perdere al First 34.7 i secondi necessari a mantenere la leadership.

Il tempo di controllare sui telefoni le classifiche messe subito in rete dal Comitato e dopo un piccolo spostamento del campo si riparte. Il vento è sempre teso. Sagola viene sorpresa di nuovo in OCS. Alla stessa maniera viene indicata fuori anche Jules et Jim. Cochina prende la testa e la mantiene. Alle sue spalle è piena bagarre. Ad ogni boa le posizioni mutano. Intanto su Niño, Dufour 34 del licatese Massimo Licata D’Andrea, non si sbaglia niente. Il timoniere, il trapanese Mimì Campo, è a suo agio con le arie più tese e cerca di viaggiare evitando la copertura delle barche più grandi. Così si mantiene a ridosso del gruppo di testa. Il compenso darà ragione a Niño che si aggiudica la prova.

La terza prova è la più bella. Acchiappasogni ed Obi Wan prendono la testa del gruppo dopo la partenza e con le opportune scelte tattiche stoppano la rimonta di Cochina. Viaggeranno insieme per tutte le sei miglia del percorso quasi fosse una regata di monotipia. Le posizioni si invertono continuamente, Ganga e Paletta, i due tailer, mettono per un’ora da parte la loro amicizia e lavorano con il proprio spinnaker  per guadagnare ogni centimetro prezioso. Taglierà per prima il traguardo Acchiappasogni ma Obi Wan è troppo vicina. Niño si prende la terza posizione confermando di essere a suo agio quando il vento si fa più forte. Ci sarebbe il tempo per una quarta prova considerando anche le perfette condizioni di mare e di vento, ma il Comitato preferisce chiudere qui la giornata.

In classifica generale Cochina mantiene la testa, ma appena dietro c’è Acchiappasogni. Quindi un trio formato da Obi Wan, che ha dimostrato evidenti progressi rispetto la prima giornata di gara, e dalle piccole Jules et Jim e Niño. Sotto tono Sagola, che in due giornate di gara non ha indovinato una partenza. Probabilmente, dopo la Middle Sea Race, per  Sagola occorrerà solo un po’ di tempo per riadattarsi alle regate sulle boe e tornare così a brillare.

Si torna in acqua tra sette giorni e verrà considerato un altro scarto. Chiunque potrà arrivare al vertice della classifica.


30/11/2015 18:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci