martedí, 28 aprile 2026

OCEAN GLOBE RACE

Ocean Globe Race: arrivi a raffica a Punta del Este

ocean globe race arrivi raffica punta del este
redazione

E’ stato un arrivo con il buio e piovoso per l'ex vincitore della Whitbread, L'Esprit d'équipe FR (85), mentre il vento si intensificava con grandi raffiche di pioggia che salutavano il loro arrivo a Punta del Este. Timonata dal navigatore nato alle Sables d'Olonne, Lionel Regnier, questa barca francese ha un potente legame storico con la Whitbread Round the World Race. Precedentemente era conosciuta come "33 Export", nella Whitbread del 1981, poi come "L'Esprit d'Equipe" nel 1985 quando vinse la Whitbread, e "Esprit de Liberté" nella gara del 1989.


Attraversando la linea alle 07:12 UTC dopo 35 giorni di gara, era evidente quanto fossero entusiasti i nove marinai che avevano appena passato per la prima volta Capo Horn. La maggior parte era così felice che indossavano già i loro nuovi cerchi al lobo sinistro - un omaggio alla vecchia tradizione della vela di farsi forare l'orecchio sinistro quando si naviga verso est passando il capo. L'hanno fatto da soli, apparentemente con un chiodo arrugginito, un martello e un pezzo di legno di supporto.

L'equipaggio sarà ora impegnato nell'indagare sui problemi del loro albero, che si sono manifestati nell'ultima settimana - tanto che erano preoccupati che potessero disalberare. Attualmente sono sesti in tempo reale e noni  in IRC.

Appena 2 ore e 46 minuti dopo, la splendida imbarcazione finlandese Galiana WithSecure FI (06) ha attraversato la linea di arrivo alle 09:58 UTC. Il classico Swan 55, la barca più vecchia della flotta e con status di patrimonio nazionale in Finlandia, ha sventolato tre spinnaker di sponsor diversi nell'avvicinamento, mentre filmava con un drone per catturare il momento e fare contenti i partner. Hanno gareggiato duramente negli ultimi 35 giorni - ottenendo il 7º posto in termini di onori di linea e il 3º posto nell'IRC per questa tappa. L'ex velista del Golden Globe, Skipper Tapio Lehtinen, che ha anche gareggiato nella Whitbread del 1981 a bordo del "Skopbank of Finland", come tutti i timonieri finora, era desideroso di lodare questo equipaggio per la loro dedizione e duro lavoro. E poi, appena 4,5 ore dopo, l'australiano Outlaw AU (08) ha attraversato la linea alle 14:28 UTC. Il Baltic 55, già alla Whitbread del 1985/86 come "Equity and Law", è arrivato sventolando il suo spinnaker. Sembrava essere in condizioni perfette, come se fosse uscito per una semplice gita domenicale anziché aver passato mesi negli oceani del Sudl. Ha superato la linea con stile, piazzandosi provvisoriamente all'8º posto in termini line honours e al 7º posto nell'IRC per la tappa 3. L'equipaggio era chiaramente entusiasta di aver finalmente raggiunto Punta del Este e di essere stati accolto da familiari e amici. Il timoniere Campbell Mackie, nonostante abbia già navigato intorno al mondo due volte come membro dell'equipaggio nella CLIPPER RACE di Sir Robin Knox Johnston, era alla sua prima traversata di Capo Horn, qualcosa che ha sognato per 60 anni. Nel frattempo, ci sono ancora cinque barche che devono attraversare la linea di arrivo a Punta del Este. Sia White Shadow ESP (17) che lo yacht francese Evrika FR (07) continuano a combattere con venti leggeri e con oltre 250 miglia nautiche da fare prima del traguardo. Sono previsti per l'arrivo il 20. Sterna SA (42) il 22 e Explorer AU (28) un giorno dopo - se i venti sono favorevoli.

La barca Translated 9 ITL (09), che è stata costretta a deviare verso le Isole Falkland per riparare delle crepe nello scafo, continua a fare progressi con i lavori in corso e spera di tornare in acqua entro il 19. Sono determinati ad essere a Punta del Este per l'inizio della gara il 5 marzo.

 

 

 

 

 

 


19/02/2024 07:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci