E’ stato un arrivo con il buio e piovoso per l'ex vincitore della Whitbread, L'Esprit d'équipe FR (85), mentre il vento si intensificava con grandi raffiche di pioggia che salutavano il loro arrivo a Punta del Este. Timonata dal navigatore nato alle Sables d'Olonne, Lionel Regnier, questa barca francese ha un potente legame storico con la Whitbread Round the World Race. Precedentemente era conosciuta come "33 Export", nella Whitbread del 1981, poi come "L'Esprit d'Equipe" nel 1985 quando vinse la Whitbread, e "Esprit de Liberté" nella gara del 1989.
Attraversando la linea alle 07:12 UTC dopo 35 giorni di gara, era evidente quanto fossero entusiasti i nove marinai che avevano appena passato per la prima volta Capo Horn. La maggior parte era così felice che indossavano già i loro nuovi cerchi al lobo sinistro - un omaggio alla vecchia tradizione della vela di farsi forare l'orecchio sinistro quando si naviga verso est passando il capo. L'hanno fatto da soli, apparentemente con un chiodo arrugginito, un martello e un pezzo di legno di supporto.
L'equipaggio sarà ora impegnato nell'indagare sui problemi del loro albero, che si sono manifestati nell'ultima settimana - tanto che erano preoccupati che potessero disalberare. Attualmente sono sesti in tempo reale e noni in IRC.
Appena 2 ore e 46 minuti dopo, la splendida imbarcazione finlandese Galiana WithSecure FI (06) ha attraversato la linea di arrivo alle 09:58 UTC. Il classico Swan 55, la barca più vecchia della flotta e con status di patrimonio nazionale in Finlandia, ha sventolato tre spinnaker di sponsor diversi nell'avvicinamento, mentre filmava con un drone per catturare il momento e fare contenti i partner. Hanno gareggiato duramente negli ultimi 35 giorni - ottenendo il 7º posto in termini di onori di linea e il 3º posto nell'IRC per questa tappa. L'ex velista del Golden Globe, Skipper Tapio Lehtinen, che ha anche gareggiato nella Whitbread del 1981 a bordo del "Skopbank of Finland", come tutti i timonieri finora, era desideroso di lodare questo equipaggio per la loro dedizione e duro lavoro. E poi, appena 4,5 ore dopo, l'australiano Outlaw AU (08) ha attraversato la linea alle 14:28 UTC. Il Baltic 55, già alla Whitbread del 1985/86 come "Equity and Law", è arrivato sventolando il suo spinnaker. Sembrava essere in condizioni perfette, come se fosse uscito per una semplice gita domenicale anziché aver passato mesi negli oceani del Sudl. Ha superato la linea con stile, piazzandosi provvisoriamente all'8º posto in termini line honours e al 7º posto nell'IRC per la tappa 3. L'equipaggio era chiaramente entusiasta di aver finalmente raggiunto Punta del Este e di essere stati accolto da familiari e amici. Il timoniere Campbell Mackie, nonostante abbia già navigato intorno al mondo due volte come membro dell'equipaggio nella CLIPPER RACE di Sir Robin Knox Johnston, era alla sua prima traversata di Capo Horn, qualcosa che ha sognato per 60 anni. Nel frattempo, ci sono ancora cinque barche che devono attraversare la linea di arrivo a Punta del Este. Sia White Shadow ESP (17) che lo yacht francese Evrika FR (07) continuano a combattere con venti leggeri e con oltre 250 miglia nautiche da fare prima del traguardo. Sono previsti per l'arrivo il 20. Sterna SA (42) il 22 e Explorer AU (28) un giorno dopo - se i venti sono favorevoli.
La barca Translated 9 ITL (09), che è stata costretta a deviare verso le Isole Falkland per riparare delle crepe nello scafo, continua a fare progressi con i lavori in corso e spera di tornare in acqua entro il 19. Sono determinati ad essere a Punta del Este per l'inizio della gara il 5 marzo.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario