giovedí, 2 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    america's cup    primavela    fiv    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura   

OCEAN GLOBE RACE

Uno/due di Translated 9 alla Ocean Globe Race

uno due di translated alla ocean globe race
redazione

Lo Swan 65 Translated 9 ha ottenuto ieri un'altra vittoria ad Auckland, tagliando il traguardo davanti a tutti nella seconda tappa dell' Ocean Globe Race, regata che celebra il cinquantesimo anniversario della Whitbread Round the World Race.

La crew di Translated 9 ha attraversato la linea del traguardo ad Auckland alle 13:25 del 12 dicembre ora locale (00:25 dell'11 dicembre in UTC), vincendo la seconda tappa di una regata caratterizzata dall'assenza di tecnologia moderna a bordo e da equipaggi composti per il 70% da non professionisti.

Completamente nuova al mondo della vela, Translated 9 aveva iniziato la regata senza gli onori del pronostico, ma ora è entrata di diritto fra le candidate al successo finale.

"Essere in testa a metà della competizione dimostra quanto avessimo ragione a sostenere che quando si mettono insieme persone di grandi valori e capacità si possono raggiungere traguardi ritenuti impossibili. A tutti coloro che ci sottovalutano, a Cape Town ho detto che nella seconda leg avremmo dimostrato di che pasta siamo fatti. Abbiamo dissipato ogni dubbio. “We Believe In Humans significa proprio questo." ha detto il Ceo di Translated e co-skipper di Translated 9 Marco Trombetti.

In questa tappa da Cape Town ad Auckland, Translated 9 ha, infatti, messo in luce grandi capacità. Il duro lavoro d’insieme di una crew giovane e internazionale, guidata da Vittorio e Nico Malingri le ha permesso di vincere in tutte le categorie: 1° in IRC (la classifica ufficiale dell'OGR, che garantisce una gara equa tra barche diverse), 1° in Line Honors, nonostante Translated 9 non fosse tra le barche più veloci della flotta, e 1° nella Flyer Class (imbarcazioni dai 55 ai 68 piedi.)

Combinando i risultati delle prime due tappe, Translated 9 ora si trova saldamente al primo posto in IRC, in competizione anche per Line of Honors e mantiene il predominio nella Flyer Class.

Vittorio Malingri, ha spiegato: “A Cape Town, abbiamo raggiunto un obiettivo storico. Siamo la prima barca italiana a vincere una tappa nella regata intorno al mondo con equipaggio, un risultato senza precedenti. Non accontentandoci, ci siamo assicurati la vittoria anche nella seconda tappa, sia in IRC che in tempo reale. La navigazione in questa leg è stata fantastica, a cominciare dalla partenza, dove siamo stati i primi a passare. L’Oceano Indiano Meridionale, come già sapevamo, è stato molto impegnativo: abbiamo affrontato diversi fronti di bassa pressione con onde alte 7-8 metri e venti sferzanti fino a 50 nodi, andando giù come pazzi e raggiungendo una velocità eccezionale di 22.4 nodi. Il freddo e la nebbia sono stati compagni di viaggio per molti giorni e l'equipaggio ha reagito con grande resilienza. Tutti a bordo sono cresciuti molto e ognuno si è impegnato e concentrato al massimo per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. L'atmosfera a bordo è bella, questa è una barca felice.”

 


13/12/2023 09:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

In acqua il "Top" della vela con la Superyacht Cup Palma

Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

A Gdynia un Europeo Finn più equilibrato del previsto

Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci