Translate 9 si è ritirato dalla McIntyre Ocean Globe Race a causa di danni allo scafo. Il leader attuale in IRC della quarta tappa è stato costretto a deviare verso il Portogallo dopo che a seguito di un'improvvisa manovra in condizioni di vento fino a 50 nodi, si sono riaperte le crepe precedentemente riparate nello scafo intorno al piede del timone, causando infiltrazioni d'acqua. Attualmente si trovano a circa 1000 miglia nautiche a sud-ovest del Portogallo e si dirigono verso terra, con un ETA dell'11 aprile.
Alle circa 05:30 UTC del 5 aprile, il controllo gara dell'OGR ha ricevuto un messaggio di testo dal co-skipper Nico Malingri che indicava che le riparazioni precedenti del piede del timone dello yacht stavano cedendo con evidenti segni di delaminazione. Avevano ridotto le vele e si stavano dirigendo verso terra con vento in poppa per monitorare la situazione e valutare le opzioni - Lo skipper ha quindi chiamato tramite telefono satellitare verso le 14:00 UTC per segnalare il completo fallimento delle riparazioni precedenti, con conseguente infiltrazione d'acqua e flessione dello scafo. Tutte le pompe erano pronte e, sebbene non fosse previsto, tutte le preparazioni per abbandonare la nave sono state effettuate e tutta la pressione della vela è stata tolta dalla barca. Le condizioni meteo erano moderate, con venti da 25-30 nodi e onde di 3-4 metri. Lo skipper non ha richiesto assistenza.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes