Ecco alcune delle più importanti innovazioni portate dal software 5.0 di Garmin
Navigazione
Con questa release potranno essere visualizzati tutti i prospetti tridimensionali, anche per chi utilizza la cartografia BlueChart® g2. In questo modo la visione 3D della navigazione sarà accessibile a tutti gli utenti di Garmin, dando loro la possibilità di avere sempre sotto controllo la zona di mare e di costa circostante.
Per tutti i possessori del supporto cartografico g2 Vision, il top gamma di carte elettroniche di Garmin, sarà inoltre possibile la sovrapposizione delle fotografie aeree alla visualizzazione tridimensionale dall'alto (denominata "Mariner's Eye") esclusiva di Garmin, in questo modo durante la navigazione si creerà una vera e propria "realtà virtuale".
Sarà inoltre possibile evidenziare, nella parte superiore di tutte le schermate mappe e viste tridimensionali, la visualizzazione del "nastro bussola" con l'indicazione della rotta seguita ed anche l'eventuale scostamento dalla rotta impostata.
Altra opzione molto interessante sarà la possibilità di sovrapporre alla mappa di navigazione, attorno all'icona dell'imbarcazione, la rosa dei venti, per una più facile ed immediata lettura della rotta che si sta tenendo.
Anche i dati relativi al sonar potranno essere sempre tenuti sotto controllo durante la visualizzazione in grafica 3D del fondale. In una schermata quindi si ottengono molteplici informazioni, tutte di grande leggibilità: Fishfinder, con i dati relativi alle prede nel cono del trasduttore e relativa profondità, vista 3D del fondale, dati di navigazione, "nastro bussola" e molto altro.
segue
Per gli amanti della pesca si potrà "congelare" la schermata del fishfinder relativa al fondale sotto la barca in modo da controllare i dati di navigazione ed eventualmente creare e memorizzare sulla carta tutti i waypoint che si sono identificati nella vista sonar (ad esempio i punti pescosi...).
Sicurezza
Tramite la connessione NMEA 2000, i chartplotter serie 4000 e 5000 potranno comunicare con l'autopilota GHP10 di Garmin e sfruttare l'esclusiva funzione AutoGuidance, cioè la possibilità di seguire la rotta verso un waypoint facendo calcolare al chartplotter quella più sicura, escludendo quindi eventuali secche pericoli ecc. ed attivandola direttamente dal chartplotter.
Sono state ottimizzate le funzioni di navigazione in acque poco profonde, permettendo la chiara visualizzazione del fondale e dei pericoli circostanti, in modo da dare all'utente la massima sicurezza nel raggiungere la baia o il porto più vicino. Per esempio se si naviga in un canale con profondità inferiori a quelle preselezionate come "sicure", il chart plotter segnala la rotta migliore segnalando anche graficamente le zone con bassi fondali.
Se a bordo si dispone anche di un ricevitore AIS sono state progettate delle visualizzazioni chiare e precise delle imbarcazioni "intercettate" con la possibilità di rappresentare fino a 100 barche sullo schermo.
In caso di uomo a mare, la funzione MOB-Uomo A Mare, che memorizza la posizione in cui il componente dell'equipaggio è caduto fuoribordo, appare in contemporanea su tutte le unità installate in barca. In caso di attivazione di questa funzione, se sull'unità è installato un autopilota, sul display viene immediatamente visualizzata la richiesta se si deve attivare una rotta automatica per tornare sul punto esatto dove la funzione è stata attivata (ovvero dove è avvenuto l'incidente). Ed ancora, nel caso sia collegata in network anche una radio VHF al sistema, il display visualizza inoltre la richiesta se si desideri effettuare in automatico una chiamata DSC per la richiesta di soccorso.
Connettività e personalizzazioni
Lo spazio di memoria a disposizione degli utenti è ancora più ampio con la possibilità di personalizzare le informazioni sulla carta inserendo commenti e annotazioni. I chart plotter 4000 e 5000, con questa nuova versione del software saranno in grado di comunicare direttamente anche con gli apparati radio VHF200 e di sfruttare tutte le potenzialità della funzione DSC, inviando informazioni relative alla propria posizione in caso di necessità di soccorso.
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