Il Centro NATO per la Ricerca e la Sperimentazione Marittima (CMRE), corpo esecutivo della Science & Technology Organization (STO) dell’Alleanza Atlantica con compiti di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico in ambito marittimo, ha illustrato le future possibili soluzioni per rispondere alle esigenze di difesa e sicurezza della NATO nell’utilizzo di veicoli senza equipaggio connessi a quello che possiamo definire come l’“Internet del subacqueo”. La presentazione è avvenuta nel corso dell’ottavo meeting dello STO Task Group IST-096 dedicato a prototipi ambientali, definizioni di scenario e modelli già maturi nella difesa cibernetica.
Organizzazioni governative nazionali si sono date infatti appuntamento alla Spezia per discutere di sicurezza delle informazioni e loro condivisione protetta in contesti dinamici. L’incontro si è svolto dall’8 al 12 aprile al CMRE ed è stato organizzato in collaborazione con il STO Information Systems Technology (IST) Panel.
I partecipanti, provenienti anche da agenzie NATO, si sono confrontati sull’applicazione di innovative metodologie per la valutazione dei rischi, tese a garantire i più alti livelli di sicurezza per la condivisione delle informazioni in quelli che saranno i campi di battaglia del domani.
In tale contesto il CMRE ha spiegato come i dati, autorevoli e accurati, a disposizione del Centro possano essere sfruttati nella difesa cibernetica per costruire un ambiente artificiale in cui modellare con grande precisione complessi sistemi informatici e fisici, verificando e validando contemporaneamente anche i modelli di valutazione dei rischi che vi sono sottesi.
L’IST-096 continuerà a lavorare allo sviluppo di un iniziale piano di ricerca per la Sicurezza delle Informazioni, incorporando nel contesto tecnico concetti e modelli presi in prestito da operazioni cibernetiche: gli scenari futuristici discussi nell’incontro saranno utili a indirizzare l’agenda della ricerca di settore negli anni a venire.
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
Questi i vincitori delle due prove nella classe ORC: in Sportboat successi per Platamonia e Zizze’ Pacchiana; in Gran Crociera vince Fruscio