Il Centro NATO per la Ricerca e la Sperimentazione Marittima (CMRE), corpo esecutivo della Science & Technology Organization (STO) dell’Alleanza Atlantica con compiti di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico in ambito marittimo, ha illustrato le future possibili soluzioni per rispondere alle esigenze di difesa e sicurezza della NATO nell’utilizzo di veicoli senza equipaggio connessi a quello che possiamo definire come l’“Internet del subacqueo”. La presentazione è avvenuta nel corso dell’ottavo meeting dello STO Task Group IST-096 dedicato a prototipi ambientali, definizioni di scenario e modelli già maturi nella difesa cibernetica.
Organizzazioni governative nazionali si sono date infatti appuntamento alla Spezia per discutere di sicurezza delle informazioni e loro condivisione protetta in contesti dinamici. L’incontro si è svolto dall’8 al 12 aprile al CMRE ed è stato organizzato in collaborazione con il STO Information Systems Technology (IST) Panel.
I partecipanti, provenienti anche da agenzie NATO, si sono confrontati sull’applicazione di innovative metodologie per la valutazione dei rischi, tese a garantire i più alti livelli di sicurezza per la condivisione delle informazioni in quelli che saranno i campi di battaglia del domani.
In tale contesto il CMRE ha spiegato come i dati, autorevoli e accurati, a disposizione del Centro possano essere sfruttati nella difesa cibernetica per costruire un ambiente artificiale in cui modellare con grande precisione complessi sistemi informatici e fisici, verificando e validando contemporaneamente anche i modelli di valutazione dei rischi che vi sono sottesi.
L’IST-096 continuerà a lavorare allo sviluppo di un iniziale piano di ricerca per la Sicurezza delle Informazioni, incorporando nel contesto tecnico concetti e modelli presi in prestito da operazioni cibernetiche: gli scenari futuristici discussi nell’incontro saranno utili a indirizzare l’agenda della ricerca di settore negli anni a venire.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi