Un'estate di grandi novita' alle porte, una nuova base nautica a Cecina ad un passo dall'Elba, Capraia, l'Arcipelago Toscano e la Corsica che ci consentira' di esplorare nuovi orizzonti. Corsi di iniziazione, nuovi corsi per armatori e aspiranti armatori di Mini 6.50, un altro Class40 che si unisce alla nostra flotta, regate di allenamento e tanto altro.
E' passato poco piu' di un anno da quando nell'aprile dell'anno scorso il Mini 6.50 "Amelie" di Andrea Di Giuliomaria ormeggio' di fianco al Class40 "Mowgli" che aveva costituito il cuore pulsante dell'associazione fino ad allora. Viste una di fianco all'altra sembravano quasi una mamma col suo piccolo, la filosofia alle spalle dei Mini 6.50, dei Classe 950 e dei Class40 e' la stessa, grande altura, performance e tanto divertimento, soprattutto alle andature portanti! L'obbiettivo era creare un polo attorno al quale far gravitare la voglia e la passione per la vela d'altura, non solo come esperienza sporadica come puo' essere quella di provare un'uscita o una regata su Class40, ma creando le condizioni per far si' che ognuno potesse crearsi il proprio percorso, magari facendo il passo di diventare armatori di una barca tecnica: il Mini 6.50 e' senz'altro stato la risposta per molti, la porta d'ingresso verso un mondo di emozioni uniche, lontane dalle magliette coordinate per equipaggi che sgomitano in boa, vicine all'avventura, ai sogni, al prossimo obbiettivo al di la' dell'orizzonte.
Dopo appena un anno dall'arrivo del primo Mini 6.50 ne potevamo contare oltre venti all'ormeggio uno di fianco all'altro pronti per inugurare la stagione di regate del campionato italiano Mini 6.50 con la Fezzano-Talamone. La crescita e' stata esponenziale, oltre ogni rosea aspettativa, e sorrido a ripensare ad alcune delle rocambolesche avventure per andare a recuperare questi Mini, da la Grande Motte, da Lorient, da Hennebont, dalla Spagna ed in giro per l'Italia. I nuovi armatori, ben dieci in un solo anno, erano perlopiu' stati "allievi" provando un Mini 6.50 proprio su una delle nostre barche e sono ora diventati il nuovo fulcro dell'associazione, dimostrando che diventare "minista" e' un sogno realizzabile, abbordabile, possibile. L'associazione ha solamente fornito il contesto, il supporto, per facilitare il percorso - da un annuncio su internet di una barca in vendita alla prima regata di Classe Mini 6.50.
L'associazione e' cresciuta, a volte in maniera scoordinata, soprattutto per la rapidita' con il quale lo stava facendo, nuove barche, nuovi armatori, era sempre difficile stimare quanto ci sarebbe stato da fare di li' ad un mese, ed ogni volta era sempre molto di piu' del previsto (per fortuna!). Il punto di svolta probabilmente e' stato questo inverno quando un barista di Fezzano ci ha ringraziato per il giro di gente che stavamo portando in bassa stagione, mi ha persino offerto il caffe', non poca cosa per un ligure!!! Scherzi a parte, eravamo sulla strada giusta.
Il 2014-2015 e' stato un anno di fortissima trasformazione per la nostra associazione, nell'ultima assemblea e' emersa l'esigenza di rendere piu' organica la nostra crescita, con sempre piu' ruoli aperti a chi volesse far parte della nostra realta' che deve gestire una rete a volte complessa di contatti, come quelli con la Federazione Italiana Vela, la Classe Mini, i fornitori, gli allievi, gli armatori, gli istruttori e cosi' via.
Dall'assemblea e' emersa anche l'esigenza di cambiar base nautica, da un lato gli aumenti dei costi degli ormeggio programmati dalla Marina del Fezzano a far da molla, dall'altro la difficolta' di trovare spazi a terra per soddisfare le esigenze di una flotta sempre piu' numerosa. Dopo aver vagliato le proposte economiche e logistiche di varie location, da Genova a Chiavari, Lavagna, il Golfo, Pisa, Rosignano e Cecina alla fine e' stata proprio quest'ultima a darci la miglior accoglienza. Il nuovo Porto di Cecina e' ancora in fase di completamento e si respira aria di opportunita' e possibilita'. Dal punto di vista velico Cecina e' un paradiso per la vela d'altura: il golfo ci offriva protezione, ma se vogliamo continuare a crescere dobbiamo spingerci oltre le sue acque protette, simbolicamente lasciare il suo grembo, verso mete adatte all'iniziazione e al perfezionamento della vela d'altura. Non dimentichiamo poi che nel sud della Toscana piove meno di un terzo dei millimetri di acqua rispetto a La Spezia e si puo' contare su oltre 300 giorni di sole all'anno! Cecina si trova a trenta miglia da Capraia e dall'Elba offrendo interessanti opzioni di navigazione anche solo nell'arco di un weekend, ma anche l'arcipelago toscano, la Corsica e la Sardegna sono a portata di mano.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza