Ale 4:00 GMT di questa mattina (08/01/09), il sessantanovenne velista olandese Nico Budel, è stato trasferito in elicottero dalla petroliera CSK Radiance a Cape Town,concludendo così il suo viaggio di 1800 miglia a bordo della nave che lo ha soccorso in mezzo all'Oceano Indiano.
Il salvataggio di Nico, in procinto di capovolgersi con il suo 40 piedi Hayai impegnato nella Portimao Global Ocean Race così come era accaduto l’altro ieri a Jean Le Cam nel Vendée Globe, era avvenuto poco più di una settimana fa’ con il coordinamento operativo del centro internazionale per il soccorso in mare de La Reunion in condizioni impegnative 900 miglia a sud-est del Madagascar Lat 40 ° 00 'Sud / Long 57 ° 30' Est.
Oggi Nico ha riabbracciato la moglie, Myrna e due figli, Frans e Bas: "E’stata una vera sorpresa vedere mia moglie e i miei figli, ed è stato veramente bello" ha detto nella conferenza stampa tenuta al Royal Cape Yacht Club. Dopo dieci giorni a bordo della nave che lo ha salvato è stato anche prontissimo nel lodare la straordinaria ospitalità del capitano e dell'equipaggio del CSK Radiance: "Non avrei potuto trovare un albergo migliore – ha sottolineato ridendo – “Ho avuto a bordo tutto quello che avrei mai potuto desiderare. Ho potuto lavare i miei vestiti e mi hanno fatto mangiare più di quanto avessi bisogno. E'stato perfetto."
A Cape Town c’è anche l’equipaggio di Kazimir Partners, l’altra barca della Portimao Ocean race che ha abbandonato la tappa dopo quattro giorni rientrando in porto per danni all’albero.Il velista sudafricano Lenjohn van der Wel,co-skipper dell’imbarcazione, ha dichiarato che non riusciranno a partecipare alla prossima tappa in partenza da Wellington, ma contano di aver portato a termine le riparazioni per la tappa successiva, quella in partenza dal Brasile. Questa è anche la speranza di Nico Budel che, però, dovrà prima trovare una barca adatta a questo tipo di competizione. Intanto ha deciso di andare a Wellington a salutare l’arrivo delle quattro barche superstiti e poi, preso da un'insopprimibile voglia di vela, di ritornare subito in acqua:” "Nel pomeriggio di domani faremo un giro con Kazimir, insieme con van der Wel. Rimettersi subito in barca è la cosa migliore da fare”.
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