Il decreto appena emanato fissa le “modalità di comunicazioni telematiche necessarie per lo svolgimento dell'attività di noleggio occasionale di unità da diporto”, rendendo finalmente operativa la norma varata lo scorso anno.
La modifica del Codice della nautica prevedeva infatti che il privato potesse noleggiare la propria imbarcazione senza per questo dare luogo ad attività commerciale e senza quindi necessità di annotazione sulla licenza di navigazione. Una misura di rilancio mirata a porre a disposizione delle società di charter una flotta che non devono necessariamente acquistare e dei privati di risorse per contribuire al mantenimento della propria unità.
Al termine di un confronto con le amministrazioni interessate UCINA è riuscita ad ottenere l’adozione di un modello unico circa la comunicazione che deve essere inviata agli uffici della Capitaneria di porto e all’Agenzia delle Entrate.
Prima dell'inizio di ciascun noleggio occasionale deve dunque essere compilato un solo documento in formato pdf, a breve disponibile sul sito www.guardiacostiera.it , che poi deve essere inviato a mezzo posta elettronica alla Capitaneria di porto territorialmente competente e alla casella dc.acc.noleggio@agenziaentrate.it
Nel caso che il noleggio dia luogo a prestazioni di lavoro – con l’ingaggio di uno “skipper” - va fatta anche la comunicazione all'Inps e all'Inail, attraverso le modalità operative già previste dalla legge per l'inizio delle attività di prestazione occasionale.
Va ricordato che nel caso delle imbarcazioni per condurre l’unità in noleggio occasionale è sufficiente la patente nautica, per le navi da diporto è invece richiesto il titolo professionale. Gli introiti maturati, nel limite di 30.000 euro annui, sono poi sottoposti a tassazione secondo l’aliquota forfettaria del 20%.
“Si tratta di un altro tassello dell’attività che l’Associazione non ha cessato di portare avanti anche e nonostante l’instabilità politica di questi mesi” – commenta il presidente di UCINA Confindustria Nautica, Anton Francesco Albertoni – “messo a segno grazie alla disponibilità del ministro Corrado Passera e del vice ministro Mario Ciaccia”.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos