venerdí, 17 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ryccs    52 super series    the ocean race    ilca    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil    class 40    iqfoil    29er   

NAUFRAGIO

Naufragio Bayesan: per Perini Navi barca "inaffondabile"

naufragio bayesan per perini navi barca quot inaffondabile quot
Roberto Imbastaro

Una serie incredibile di errori che nessuno di noi commetterebbe in barca, un equipaggio che non si assicura che tutto sia in ordine e stagno in previsione di una tempesta, e che poi abbandona la nave senza curarsi degli ospiti a bordo (loro priorità). Sicuramente noi, così come hanno fatto gli equipaggi delle altre imbarcazioni presenti in rada, saremmo stati svegli tutta la notte, con l'adrenalina a mille e pronti ad ogni manovra. Quello che è accaduto è tutto molto strano, alimentato da teorie complottiste che hanno preso forza con la constatazione che tutti i protagonisti di un processo per truffa contro una multinazionale statunitense, testimoni ed avvocato compresi insieme all'imputato, erano tra le vittime del naufragio e che, solo 48 ore prima, il co-imputato nello stesso processo, era stato investito ed ucciso in Inghilterra.

Le dichiarazioni dello skipper, poi, che ha parlato dell'albero spezzato, trovato poi intatto dai sommozzatori, hanno vieppiù colorato di giallo i contorni della vicenda.

Lo yacht Perini una barca poco sicura? Al crescere di questa voci l'azienda non ha potuto che reagire tramite Giovanni Costantino, amministratore delegato della toscana “The Italian Sea Group”, proprietaria della Perini Navi.

Per lui bastavano dai setti ai nove minuti di manovre per mettere comunque in sicurezza il Bayesan. Costantino ha ricostruito punto per punto, con carte meteo e dati Ais, che ricostruiscono il percorso della nave, cosa è accaduto dalle 3:50 alle 4:06. La Bayesian è stata 10 minuti in balìa del vento e del mare e in 6 minuti si è inabissata.

Per Giovanni Costantino la nave era inaffondabile, perché era una nave di dimensioni importanti con un peso di 700 tonnellate e con tecnologie e sistemi di controllo a bordo innovativi. Poi era una barca a vela, dotata quindi di un sistema “raddrizzante”, la chiglia, e che quindi, se non imbarca acqua e non va a scogli, ritorna sempre in linea di galleggiamento. “Per essere andata giù –ha dichiarato Costantino- quella nave ha cominciato a prendere acqua da una parte creando i primi problemi e divenendo instabile. Mano a mano che ha continuato a inclinarsi, ha trovato ulteriori spazi aperti: il disastro era scritto. Quella è una nave che, gestita nel modo giusto, avrebbe potuto affrontare quella quantità di nodi di vento in maniera assolutamente serena. Ovviamente doveva essere tutta chiusa e l’equipaggio avrebbe dovuto effettuare delle manovre".

Altro aspetto oscuro è il comportamento dell'equipaggio che avrebbe dovuto portare tutti gli ospiti nel punto di raccolta, come prevede la procedura. Ma la normalità è che il comandante doveva governare la nave, tirare su l’ancora con i motori in moto e mettere la prua al vento. In sei/sette minuti la nave sarebbe stata in sicurezza, con qualche sbattimento, ma senza preoccupazioni.

Ed è quello che ha fatto la Sir Robert Baden Powell che ha gestito l’evento. Il comandante ha evitato di andare addosso alla nave Perini e dopo il picco di 2 minuti e mezzo di bufera, è tornato nel punto dov’era poco prima la Bayesian che era già inabissata e ha soccorso i naufraghi. La Sir Robert Baden Powell è un'imbarcazione costruita nel 1957 e non ha certo la stazza del Bayesian. Quello che è certo che l'equipaggio del Bayesian non ha commesso un solo errore, ma tantissimi e tutti in sequenza. I superstiti si sono affidati ad uno studio legale inglese per stabilire le responsabilità. Ma anche la magistratura sta indagando a fondo. Ed anche se non ufficialmente, della vicenda si stanno interessando i servizi...e non solo italiani.


23/08/2024 10:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Mondiale iQFOiL Youth: Saoncella e Pacchiotti in Medal Series

L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio

WingFoil Racing World Cup: Herbert e Picot al comando

A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Cherbourg: partita la DRHEAM-CUP, con 3 italiani al via nella combattutissima Class40

Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi argento mixed ai Campionati Mondiali 29er

In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci