E' una donna di Roma di mezza età la persona deceduta a seguito della collisione di ieri pomeriggio fra una barca a vela e uno yacht nel tratto di mare compreso fra il promontorio dell'Argentario e l'Isola del Giglio. I feriti sono tutti di Roma, due donne (di 61 e 59 anni) e un uomo di 60 anni. Le due donne sono state trasportate all'ospedale di Orbetello in codice giallo, mentre l'uomo è stato portato all'ospedale di Grosseto. Il ferito più grave, 60enne di Roma, è stato trasportato in elisoccorso, sempre all'ospedale di Grosseto, in codice giallo. Oltre alla vittima dell'incidente, anch'essa di Roma, risulta un altro disperso. A darne notizia è l'Azienda sanitaria locale. La sesta persona coinvolta nell'incidente risulta invece ancora dispersa in mare. Sono proseguite per tutta la notte, e stanno andando avanti anche questa mattina, le ricerche della persona dispersa. Le ricerche sono coordinate dalla centrale operativa della direzione marittima di Livorno della Guardia Costiera. Sulle dinamiche dell'incidente, si legge in una nota della Guardia costiera, "sono in corso le indagini dei militari dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che a bordo del motoscafo, condotto da un uomo, erano presenti quattro cittadini di nazionalità danese mentre sulla barca a vela erano presenti sei persone di nazionalità italiana". Le due imbarcazioni coinvolte nell'incidente sono state poste sotto sequestro.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza