Vela, Groupama 3 - Un Natale alla cappa per Groupama 3 colpito questa mattina a 600 miglia a sud delle Azzorre da un treno di onde incrociate. Presa la decisione più saggia, mettersi alla cappa ed aspettare che passino. Fred Le Peutrec, che sta portando Groupama 3 a Brest per ritentare ad inizio anno il record sul giro del mondo interrotto un mese fa per un'avaria al galleggiante sinistro, ha parlato alla radio della notte di Natale appena trascorsa:" Diciamo che l'abbiamo festeggiata tirando grandi bordi su un mare difficile! Le condizioni meteo non erano certo favorevoli per dei festeggiamenti a bordo. Eravamo solo concentrati a far camminare Groupama 3".
Da bordo anche il navigatore Francis Salabert, ha parlato della scelta compiuta: "Noi non volevamo essere risucchiati nella depressione così l'abbiamo fatta passare per non prendere rischi inutili. C'erano dai 4 ai 5 metri di cavo e all'inizio il mare era breve. Eravamo a 90 gradi rispetto alla rotta. Anche solo sotto randa facevamo picchi da 21/23 nodi e prendevamo le onde al traverso; non era certo una posizione comoda per una barca che è sotto stress. Ci è sembrato più saggio prendere una sola mano di terzaroli e mettere Groupama 3 alla cappa".
Questa mattina, il trimarano e il suo equipaggio hanno recuperato una buona velocità di crociera, in direzione nord, sempre con l'obiettivo di catturare la depressione che proviene da ovest e che potrà spingere Groupama 3 verso le coste francesi dove conta di arrivare nella notte tra domenica e lunedì.
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