Non poteva accadere altrove e solo lì si verificherà, per la prima volta in Adriatico, un evento espositivo dedicato esclusivamente alla vela. E’ noto che solamente in Adriatico, esattamente nel Friuli Venezia Giulia e nell’Emilia Romagna, si verifica che il rapporto delle imbarcazioni a vela, rispetto a quelle a motore, sia esattamente il doppio della media nazionale e superi abbondantemente anche le due affollatissime regioni ,Liguria e Toscana , da sempre in testa alla classifica nazionale per il numero di posti barca e per il numero d’ imbarcazioni iscritte.
Solo Trieste vanta il record della massima concentrazione annuale di barche a vela, che si concentrano nella mitica Coppa d’Autunno , meglio conosciuta come la Barcolana , dove, anche quest’anno si è sfiorato per un pelo, il record di duemila iscritti.
In questo eccezionale scenario, che coinvolge non solo la nautica italiana ma è di ampio respiro internazionale, si è verificato ciò che, spontaneamente, non era mai accaduto, poiché i rappresentanti dei più importanti cantieri europei , hanno deposto l’ascia di guerra della concorrenza e si sono riconosciuti soprattutto colleghi che insieme, con paritetico impegno, daranno vita a una manifestazione dedicata solo ed esclusivamente alle imbarcazioni a vela.
Per concretizzare ciò avevano bisogno di uno spazio adeguato e hanno bussato all’uscio di Porto San Rocco e al cuore di Roberto Sponza, ottenendo la signorile ospitalità che questa struttura portuale e turistica ha sempre dedicato ai grandi eventi velici triestini.
A sole 24 ore dal primo appello, attraverso i loro rappresentanti, hanno già confermato la presenza i seguenti cantieri :Arya Yachts, Baltic, Bavaria, Beneteau, Blade Rider ,Cantieri del Pardo, Comar, 2 Emme Marine, Elan, Hanse , Salona, Solaris e X – Yachts e certamente altri si aggiungeranno nei prossimi giorni per essere presenti a Muggia , allineati sui pontili di Porto San Rocco da venerdì 27 a lunedì 30 marzo in una rassegna per la quale è stato scelto un nome inequivocabile :
VELA & VELA Trieste Sailing Expo.
La ripetizione di VELA sancisce categoricamente che non saranno ammessi, o meglio è proibita la presenza di qualsiasi natante a propulsione diversa dalla vela e l’” & “, tipicamente commerciale, sintetizza che l’iniziativa è scaturita dalla sinergia degli operatori del settore, senza imposizioni o sovrastrutture esterne. Significativo è il fatto che tutti i partecipanti abbiano concordato che non ci debba essere alcun costo d’ingresso per quanti vorranno visitare l’esposizione e quindi , se anche Giove Pluvio vorrà sponsorizzare questo evento, gli ospiti potranno ammirare gratuitamente almeno una cinquantina di modelli, dialogare con i rappresentanti dei cantieri e , se veramente interessati all’acquisto , concordare con essi una breve uscita dimostrativa, purché compatibile con gli orari dedicati all’esposizione.
Dopo l’editoria che per prima aveva incanalato l’attenzione dei velisti su pubblicazioni a essi esclusivamente dedicate, era quindi atteso e perciò auspicabile che si ricavasse una nicchia espositiva solo per la vela, libera da distrazioni inutili o, per dirla più chiaramente, utili solo a chi doveva staccare i biglietti d’ingresso. Grazie alla sensibilità di Porto San Rocco e all’impegno degli operatori, che si sono tutti autotassati per realizzare questo evento, la nautica italiana si arricchisce e inanella un evento unico, poiché va detto che esso si propone diverso dai numerosi “boat show “ in cui , dispiace dirlo , fra molte cose , ci sono anche le barche e fra esse, forse, qualcuna a vela.
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