Swisse Match Race Team ha vinto l'European Match Race Tour, che ha vissuto la fase finale dell’edizione 2024 nel golfo di Napoli, con la tappa organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Per tre giorni, nello “stadio del vento” partenopeo, sono stati in gara alcuni dei migliori timonieri del continente.
A spuntarla è stato la Svizzera guidata da Yves Mermod del Thunersee Yacht Club, in barca insieme a Nick Zeltner, Jann Schupbach e Lukas Hesse. Sempre nelle primissime posizioni nei due giorni (venerdì e sabato) che hanno qualificato alle semifinali andate in scena oggi, la Svizzera ha superato in finale i francesi di Sudistes Sailing Team dello skipper Timothée Rossi (Société des Régates d'Antibes). Terzo posto per l’altro team transalpino, Match Mallow di Marin Micoulot; quarto il primo equipaggio italiano, le Fiamme Gialle del napoletano Paolo Cian, già timoniere di America’s Cup. Quinto posto per l’equipaggio del Circolo Savoia, con il timoniere Michele Mazzotti, il tattico Paolo Scutellaro, Mario Prodigo e Fabio Caldeo.
I vincitori sono stati premiati nei saloni del club di Santa Lucia dal presidente Fabrizio Cattaneo della Volta e da Enrico Deuringer, vicepresidente V Zona Fiv. La manifestazione è stata patrocinata da Regione Campania e Comune di Napoli e organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e la V Zona Fiv. Sponsor dell’Europeo sono stati Jaked, Carpisa, Yamamay, Ferrarelle e Ventrella.
Fabrizio Cattaneo della Volta afferma: “Siamo felici e soddisfatti del grande lavoro svolto in queste ultime settimane: nella seconda metà di ottobre abbiamo ospitato due regate internazionali, 22 team e circa 150 velisti da tutto il mondo. Far conoscere le bellezze di Napoli è la cosa che più ci rende orgogliosi”.
Francesco Lo Schiavo, presidente V Zona Fiv, afferma: “Il RYCC Savoia ha confermato ancora una volta la sua eccellenza organizzativa ospitando una finale europea di altissimo livello. L'evento ha contribuito a valorizzare la flotta degli RS21 della Regione Campania e ha dato un impulso a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 sulla scena velica internazionale”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto