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RS21: parla italiano il Mondiale di Porto Rotondo

rs21 parla italiano il mondiale di porto rotondo
redazione

Parla ancora italiano il Campionato del Mondo della classe RS21 disputato quest’anno in Sardegna a Porto Rotondo. Marco Pocci con il suo “Les Freaks”, pur regatando per i colori di Hong Kong, ha infatti conquistato l’iride Open dopo quattro giorni di sfide incredibili con condizioni meteo mai identiche che hanno così premiato il team più regolare al termine di nove prove altamente spettacolari grazie alla regia della RS21 Italian Class e soprattutto dello Yacht Club Porto Rotondo. Campionato del Mondo con il supporto di Regione Autonoma di Sardegna, Federazione Italiana Vela, World Sailing Class Association e il patrocinio del Coni.

Pocci, avvocato internazionalista di 58 anni ora residente a Milano che ha però trascorso gli ultimi 25 anni ad Hong Kong, ha concluso la sua “cavalcata” mondiale con un bagno fuori programma e l’entusiasmo a mille: «Sono felicissimo – ha raccontato a terra -. Non speravamo di vincere questo titolo e per questo la gioia è doppia. Devo rivolgere un grandissimo grazie a tutto il mio team con Giacomo Ferrari, Giorgia Bertuzzi e Giovanni Meloni: sono stati fantastici. Che dire altro. Questo mondiale è stato un evento fantastico sia per la grande competitività che per i valori espressi a terra. In regata poi abbiamo avuto le condizioni più disparate che un velista possa attendersi e noi con molta umiltà siamo riusciti a cogliere l’occasione. Perché Hong Kong? Li ci ho vissuto per moltissimi anni, ho doppio passaporto, ed ho conosciuto la barca a vela sugli Etchells dove ho regatato per quasi dieci anni: praticamente ogni weekend. Poi ho regatato anche su Beneteau 25, J24 e Melges 24».

Una vittoria quella di Pocci ottenuta per sei punti su “Arvenis” di Davide Albertini Petroni e otto su “Freccia Blu” di Mario Franchini per un podio tutto italiano a conferma di come la RS21 Italian Class abbia ancora una volta dimostrato il suo grande valore.

Giù dal podio, quarto con non poco rammarico, “Diva” di Ferdinando Battistella a cui non sono bastati ben tre successi parziali pagando un finale difficile con vento leggero. Gli altri successi parziali portano la firma di Marco Pocci, Mario Franchini, Robert Davis (Aus), Dario Levi, Marco Giannini (tra l’altro Corinthian) e Alessandro Molla.

«È stato un mondiale incredibile – ha raccontato Davide Casetti presidente della Rs21 Italian Class -. Infatti, siamo passati dai 30 nodi con maestrale del primo giorno ai 18/25 del secondo e alle condizioni di vento leggero negli ultimi due giorni con anche un bel temporale. Ma, soprattutto il primo giorno in condizioni estreme, tutti si sono divertiti indipendentemente dal risultato. Vorrei spendere una parola per l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo. Una regia perfetta sia in acqua che fuori con i momenti di intrattenimento e culinari. Anche i team stranieri erano contentissimi e ci hanno pubblicamente ringraziato. Poi a livello di risultato l’Italia ha vinto tutto quello che c’era da vincere: quattro titoli iridati e non è poco».

Come anticipato da Casetti il tricolore è sventolato anche nella categoria Corinthian dove il bergamasco Marco Giannini con “T-Rex” si è laureato campione del Mondo a conferma di una stagione al top con il suo team composto da Alfredo Capodanno, Emanuele e Marco Savoini. Argento per la polacca Marta Gwiazda con “Ultrastar” e bronzo sempre polacco con Piotr Manczak e “Polsporty.Pl Sailing”.

Titolo iridato che va sul Lago di Como nella categoria Under 23 con Federico Bossi e il suo “Nordes” (con Sara Rolle, Tommaso Comelli, Andrea Antonelli e Alessandro Bossi) per i colori della Lega Navale di Mandello. Alle sue spalle i due team sardi con Giorgio Nocella “Nox Oceani” e Gaia Falco “Nox”.

Infine, la novità del titolo femminile che è andato al team interamente “rosa” di Malika Bellomi di “Magique et Terrible” con Sofia Giondi, Lucia Marchi, Chiara Degli Angioli ed Elisabetta Cappato. Sul podio Gaia Falco con “Nox” e l’olandese Klaartje Zuiderbaan con “Blues Brothers”.

Ma ecco la top ten del Campionato Mondiale RS21 2025 (fra parentesi lo scarto): 1. “Les Freaks” (Marco Pocci – Hong Kong – (19)/7/2/5/14/3/1/19/9 – Campione del Mondo Open); 2. “Arvenis” (Davide Albertini Petroni – Italia – 8/13/10/8/9/4/(16)/10/4); 3. “Freccia Blu” (Marco Franchini – Italia – (27)/12/9/4/2/7/19/1/14); 4. “Diva” (Ferdinando Battistella – Italia – 2/1/13/1/17/1/(25)/17/21); 5. “Kindako” (Stefano Visintin – Italia – 14/6/3/21/(24)/2/3/2/23); 6. “Nutcracker” (Robert Davis – Australia – 7/(23)/1/16/18/5/10/20/5); 7. “Fremito D’arja” (Dario Levi – Italia – Rdg (riparazione)/10/7/(26)/20/16/11/5/1); 8. “T-Rex” (Marco Giannini – Italia – 3/4/27/19/1/20/7/9/(29) – 1° Corinthian); 9. “Tenzor Team” (Andrey Pushkin – Ain – (26)/3/19/7/7/12/22/3/19); 10. “Range Rover Team” (Giacomo Vernocchi – Italia – 9/18/(29)/9/8/14/13/26/2).

Il podio della categoria Corinthian: 1. T-Rex” (Marco Giannini – Italia – 3/4/27/19/1/20/7/9/(29) - Campione del Mondo); 2. “Ultrastar” (Marta Gwiazda – Polonia – 21/20/6/29/11/(33)/20/4/18); 3. “Polsporty.Pl Sailing” (Piot Manczak – Polonia – 30/34/5/14/32/22/4/7/(34)).

Il podio della categoria Under 23: 1. “Nordes” (Federico Bossi – Italia – (Ritirato 50)/25/28/30/4/Dsq 50/47/8/22 - Campione del Mondo); 2. “Nox Oceani” (Giorgio Nocella – Italia – (Dsq 50)/43/38/36/13/34/32/28/37); 3. “Nox 3” (Gaia Falco – Italia – 37/39/40/34/40/45/37/(47)/40).

Categoria femminile: 1. “Magique et Terrible” (Malika Bellomi – Italia- 32/15/35/27/36/(42)/31/22/30 – Campionessa del Mondo).

Le classifiche integrali su https://www.hubsail.it/classifica/26025


28/09/2025 22:30:00 © riproduzione riservata






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