Saper apprezzare il valore aggiunto del materiale impiegato in allenamento e in gara non è solo appannaggio dei più esperti: anche i giovani velisti, già dopo poche uscite, sanno cosa vuol dire indossare indumenti robusti, protettivi e confortevoli. Figuriamoci, poi, chi va in barca regolarmente, da amatore o professionista. Per tutte le diverse esigenze di un velista c’è un capo MUSTO: non solo nel mondo delle barche d’altura, ma anche nelle classi olimpiche e tutte le altre derive. MUSTO propone soluzioni complete per ogni stagione: d’inverno sono perfette le maglie in Lycra a maniche lunghe, che si distinguono per la loro morbida composizione all’ 88% in Nylon e al 12% in Spandex - la componente elastica. Cuciture rinforzate, colori in contrasto, orlo arrotondato e collo alto per un’adeguata protezione. Tre le combinazioni disponibili per la SO1060 (nero-grigio, rosso-grigio, bianco-grigio), due per la SO1100 (nero, bianco), caratterizzata dalle cuciture in tinta e il logo MUSTO in evidenza, e due per la SO1081 (azzurro-bianco, rosso-bianco), la versione femminile. I pantaloni ideali da abbinare sono i Wetsuit Trousers SO1140, in Neoprene 3 mm, caratterizzati da numerosi rinforzi sulla seduta, sugli stinchi e sulle ginocchia, grazie all’applicazione di un materiale antiabrasivo ampiamente collaudato. Oltre a una grande attenzione alle protezioni, non mancano gli accorgimenti per il confort: gli inserti super stretch rendono agili i movimenti, l’ orlo in vita è morbido e una adeguata altezza posteriore
protegge la zona lombare. Le scarpe coordinate sono le Dinghy Shoe FS0140, in neoprene 3 mm, con suola ad alta aderenza. Anche in questo caso la robustezza e la longevità sono garantite con opportuni
rinforzi in punta, sul tallone sul collo del piede. Doppia chiusura in Velcro per una calzata morbida e sicura.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"