Al Mondiale RS21 nella categoria Under 23, classifica invariata dopo le ultime due prove, con Nox Oceani 285 di Francesca de Natale Sifola Galiani che si aggiudica il titolo iridato davanti a Nox Oceani 231 di Andrea Nocella. Ad aggiudicarsi il bronzo è il team inglese di A-Plan con Calum Bell al timone che lascia la quarta posizione al team Translated del Tognazzi Marine Village con Leopoldo Sirolli al timone, in equipaggio con Edoardo Frega, Carlotta Polverini, Filippo Vincis e Ludovica Cui.
"E' stata una giornata difficile per noi. Avremmo dovuto regatare controllando di più il team inglese, perché eravamo a soli due punti di distanza e avevamo tutte le chance per 'strappargli' il terzo gradino del podio. E' stata la nostra prima esperienza sull'RS21 e regatare assieme a molti professionisti ci ha permesso di fare una esperienza formativa di rilievo". Leopoldo Sirolli, al timone di team Translated, non si scoraggia e guarda al futuro: "Usciamo da questa impresa con la consapevolezza che tutto ciò che abbiamo imparato potrà essere messo a frutto nella prossima stagione sportiva. Ci siamo divertiti molto e abbiamo avuto modo di capire e conoscere meglio la barca, ben diversa dal mondo delle derive da cui proveniamo. Siamo pronti per tornare in acqua e affrontare in maniera diversa le prossime regate. Ringraziamo Translated che ci ha accompagnato in questa avventura".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano