Condizioni leggere, ma sufficientemente consistenti, hanno consentito lo svolgimento della seconda prova offshore valida ai fini dell'ORCi World Championship organizzato dal Kieler Yacht Club. Una regata importante per le sorti del campionato, perché, con due prove di altura valide, il Bando di Regata lascia la possibilità, altrimenti preclusa, di scartare uno dei suddetti parziali, qualora ovviamente si riveli essere il peggiore della serie.
Non è questa l'unica buona notizia per Enfant Terrible-Minoan Lines, che con l'acquisizione del prossimo risultato potrà liberarsi dei ventuno punti rimediati al termine della prima prova offshore. Lo scafo di Alberto Rossi ha infatti vissuto una giornata decisamente positiva, nel corso della quale ha rimediato un secondo alle spalle del TP52 norvegese Wolfpack, campione europeo ORCi 2013, e in seguito al ricalcolo delle classifiche, resosi necessario per rimediare ad alcuni errori tecnici commessi nella definizione dell'intensità e direzione del vento, si è visto riconoscere la vittoria anche nella quarta prova della serie.
Dopo sei regate, il TP52 dell'armatore anconetano ha quindi messo i piedi sul secondo gradino del podio provvisorio sopravanzando il GP42 Silva Neo e lo Swan 45 K-Force, confermando così i pronostici della vigilia che lo indicavano tra i favoriti al successo finale. A questo punto, Enfant Terrible-Minoan Lines sa di potersela giocare sino alla fine con il Landmark 43 Santa, vera sorpresa di questo Mondiale che sta dominando sin dalla prima giornata. A tre prove dalla fine, infatti, lo scafo di Claus Landmark vanta un margine importante, ma destinato a non essere poi così rassicurante al netto dello scarto.
Nel Gruppo C, dove lo scarto è già conteggiato, l'M37 Low Noise (Colombi-Bodini) guida la classifica con quattro punti di margine sull'X-37 danese Hansen. Bene anche i campioni iridati Corinthian di South Kensington (Pipitone-Scimonelli), sesti assoluti e terzi dei non professionisti ma in piena lotta per il successo finale.
L'ORCi World Championship riprenderà domani con lo svolgimento di altre due prove sulle boe. Le previsioni annunciano una giornata di vento leggerissimo, ultimo giorno di quiete prima dell'ingresso di un fronte perturbato che dovrebbe portare oltre 20 nodi d'aria sull'ultima prova del campionato, in programma sabato.
Nel corso dell'ORCi World Championship 2014 a bordo di Enfant Terrible-Minoan Lines, in regata sotto il guidone dell'Ancona Yacht Club, navigheranno Alberto Rossi (armatore-timoniere), Lorenzo Bressani (tattico), Daniele Cassinari (stratega), Francesco Mongelli (navigatore), Gabriele Benussi (randista), Claudio Celon (trimmer), Nicholas Dal Ferro (trimmer), Matteo Stroppolo (freestyler), Massimo Gheraducci (grinder), Federico Giovannelli (grinder), Samuele Nicolettis (pitman), Matteo Mason (comandante/pitman), Roberto Strappati (albero), Marco Carpinello (midbow) e Saverio Cigliano (prodiere).
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità