Continua l’avventura mondiale della nazionale italiana Optimist, impegnata in questi giorni con i Campionati Mondiali a Bodrum in Turchia. Dopo essersi classificati nella flotta gold per il titolo individuale, i cinque giovani atleti azzurri hanno centrato l’obiettivo di qualificazione anche nella prima giornata di Team Race.
Con tre vittorie su quattro match disputati, l’Italia porta casa il biglietto per la finale del mondiale a squadre e domani competerà per l’oro con gli altri quindici team che hanno passato il turno.
“Abbiamo fatto un buon lavoro - commenta il coach Marcello Meringolo - ma si può sempre fare meglio e in questo caso specifico ne siamo particolarmente consapevoli. Prima della finale di domani è necessario fare un ultimo team meeting per sfruttare al massimo le capacità dei ragazzi e non perdere questa grande occasione”.
Nella prova di oggi l’Italia ha vinto con Oman, Olanda e Finlandia, mentre ha perso contro il Brasile; domani scenderà in acqua insieme alle migliori formazioni al mondo per la seconda e ultima giornata delle regate a squadre.
Da lunedì 4 a mercoledì 6 si tornerà invece a regatare per il titolo individuale, che sarà assegnato la sera stessa del 6 luglio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
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