Vela, mondiale FD - È ormai da considerare imbattibile l'equipaggio ungherese composto da Szabolcs Majthenyi e Andreas Domokos, che ha ottenuto ieri il suo ottavo titolo mondiale in classe FD, confermando il successo ottenuto lo scorso anno in Romania. Le regate si sono concluse ieri sul Lago di Garda, a Malcesine. Si è trattato del campionato iridato – giunto alla 49.a edizione - più affollato di sempre in questa classe: 135 equipaggi hanno partecipato all'evento, regatando su nove prove. Majthenyi-Domokos hanno vinto con 14 punti, due di vantaggio sul principale avversario, il team danese composto da Jorgen e Jacob Bojsen-Moller. Il podio si completa con il team olandese composto da Ard Geelkerken ed Enno Kramer, che hanno chiuso a 18 punti.
Visto l'alto numero dei partecipanti, gli organizzatori della Fraglia vela di Malcesine hanno diviso la prestigiosa e agguerrita flotta in due frazioni, che hanno disputato sei prove di qualificazione per definire Gold e Silver fleet: le prove di qualificazione si sono rivelate decisive, e i tre team di testa si sono subito messi in evidenza, presentandosi alla prima prova della Gold fleet a soli due punti di distacco l'uno dall'altro. Le tre prove finali non hanno modificato i valori in campo: gli ungheresi hanno mantenuto la leadership malgrado risultati altalenanti nelle prove finali, riuscendo a utilizzare bene i due scarti a disposizione: l'oro arriva infatti grazie a tre primi, due secondi e un quarto nella prima fase della regata, un terzo e lo scarto di un 18.o e un 34.o nella fase finale.
Per quanto riguarda gli italiani in gara miglior piazzamento è quello di Francesco e Nicola Vespasiani (AVB), sedicesimi. 23.a posizione invece per Cirpiani-Morelli, che avevano chiuso la fase di qualificazione in decima posizione. Hanno pagato un OCS nella prova inaugurale che ha pesato sul meccanismo degli scarti. Dopo un buon rendimento nella prima parte del campionato, nella Gold fleet sono rimasti invischiati sempre intorno alla 30.a posizione, pagando nella classifica finale.
Bilancio estremamente positivo per gli organizzatori della Fraglia di Malcesine: nonostante qualche perturbazione le condizioni meteo hanno permesso di organizzare tutte le prove previste, gestendo con grande impegno una flotta così ampia di imbarcazioni. “Tutto è andato alla perfezione, con qualche variazione dovuta alle perturbazioni del tempo che però non ci ha impedito di completare regolarmente le nove prove previste dal programma” – ha sottolineato Gianni Testa, Presidente della Fraglia Vela di Malcesine -. “E non sono mancati neanche i complimenti da parte degli equipaggi, soddisfatti per le ottime condizioni organizzative che hanno permesso lo svolgimento di un Mondiale di livello. Nessuna grande sorpresa dal punto di vista dei risultati, tutti i team favoriti hanno confermato le attese piazzandosi nei primi 15 posti della classifica”.
Per la Fraglia di Malcesine la stagione velica è entrata nel vivo: archiviato questo importante evento, svoltosi in contemporanea con una tappa del circuito Audi Melges 20, ora è tempo di ospitare il circuito Melges 32 – dal 15 al 17 luglio - e prepararsi ad una lunga striscia di eventi: la Europa Cup Esse 8.50, dal 22 al 24, la 28° Alpenpokal, International H – Boat Reagatta e la International Tempest Regatta, in contemporanea dal 28 al 30. E poi ancora, nel fine settimana di ferragosto il Trofeo Simone Lombardi, dal 13 al 15 del mese e a settembre il Campionato Europeo 505, dall’11 al 16, la seconda edizione del Trofeo Fraglia Vela Malcesine, domenica 18, il Cico 2011, il Campionato Italiano Classi Olimpiche, organizzato in collaborazione con la Fraglia Vela Riva, dal 22 al 25, l’International Finn Cup, dal 30 al 1 di ottobre e in chiusura di stagione il Balardi Cup – Trofeo Piccolo Hotel, in programma dal 21 al 23 ottobre.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica