Vela, Middle Sea race - Il grosso della flotta della Rolex Middle Sea Race è ormeggiato nel marina di Grand Harbour a La Valletta, nello specchio d’acqua denominato Galley Creek, che si trova tra i Forti Sant’Angelo e San Michele. Sulla flotta domina la torre dell’orologio costruita nel 19esimo secolo utilizzando ferro, acciaio e pietre maltesi. La torre si erge dal Museo Marittimo di Malta che un tempo ospitava la “Royal Naval Bakery” (ossia il forno della Marina Reale), la cui edificazione risale a metà del novecento. Il panificio riforniva la flotta mediterranea della Royal Navy e l’orologio della torre serviva per regolare i cronometri delle navi del tempo.
Malta ha un patrimonio di 7.000 anni di storia marinara. Fu qui che San Paolo – l’Apostolo – naufragò nel 60 d.C. La posizione geografica dell’isola, nel centro del Mediterraneo, resero Malta il crocevia naturale delle principali rotte commerciali. Il fatto che Malta oggigiorno sia un po’ fuori dai maggiori circuiti di vela è un vantaggio – devi essere molto motivato se vuoi partecipare alla Rolex Middle Sea Race. Dopo la prima volta, è probabile che prevalga il desiderio di tornare.
Piero Paniccia, skipper e armatore del Cookson 50 a chiglia basculante Calipso IV (ITA) è alla sua seconda Rolex Middle Sea Race. Secondo Paniccia il tragitto di 600 miglia nautiche dal suo porto di casa di Civitanova Marche, sull’Adriatico, è una fatica che vale la pena sostenere: “Siamo molto felici di essere qui per la regata più importante del Mediterraneo. Le previsioni per la partenza di sabato danno vento da sud est – scirocco – quindi la prima tratta fino a Messina dovrebbe essere veloce. Per noi sono previsioni favorevoli, poiché la nostra barca in queste condizioni è veloce. Abbiamo un buon equipaggio e possiamo fare un buon risultato.”
Paniccia possiede questa barca dal 2005 e di anno in anno ha apportato varie modifiche. Della regata 2009 ha commentato: “abbiamo vinto nella nostra classe e per qualche minuto siamo stati secondi in classifica in IRC! Questa è una regata molto importante per noi; è una sfida – quando partecipati e porti a compimento la Rolex Middle Sea Race significa che sei un ottimo velista. Siamo qui in vacanza e poter trascorrere qualche giorno a Malta è fantastico!”
Anche Edward Broadway, a bordo del Farr 40 Hooligan VI (GBR) è qui per la seconda volta: “questo è un evento molto speciale. L’anno scorso siamo rimasti colti un po’ alla sprovvista dai repentini cambi del tempo. Nel nord Europa riusciamo solitamente a interpretare bene il meteo con il passaggio dei vari fronti, ma l’anno scorso qui non siamo molto bravi a valutare i segnali del tempo. Quest’anno speriamo di fare meglio.”
Hooligan IV ha trascorso l’estate regatando sull’impegnativo circuito Mediterraneo di Farr 40. Broadway ha dichiarato: “siamo solo un equipaggio di appassionati e siamo arrivati ultimi in tutti gli eventi. Ma a Porto Rotondo, l’ultima regata, non siamo finiti sempre ultimi, quindi iniziamo a essere competitivi anche con alcuni dei migliori equipaggi al mondo. Siamo molto contenti. Per questa regata abbiamo quattro membri dell’equipaggio di Porto Rotondo, qualche velista delle regate inshore del Meditrraneo e alcune giovani leve. Direi che stiamo migliorando!”
Qual è il richiamo di questa regata? Broadway risponde: “è una sfida impegnativa. Ed è molto più di una semplice regata. Penso che quest’anno ci divertiremo parecchio e non vediamo l’ora di partire. E’ la mia quarta visita a Malta. Grand Harbour è assolutamente magnifica – arrivare a vela davanti a un forte dell’epoca delle Crociate è un’esperienza indimenticabile!”
Domani sarà un’altra giornata di riposo per gli equipaggi prima della partenza della Rolex Middle Sea Race, prevista per sabato 23 ottobre 2010 alle ore 11.00. Stasera il Royal Malta Yacht Club ospita il Crew Party e domani, venerdì, ci sarà il briefing per gli skipper. La premiazione finale è prevista per sabato 30 ottobre.
Rambler (USA) di George David è il detentore del record di regata, stabilito nel 2007 con un tempo di 47 ore, 55 minuti e 3 secondi.
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