Vela, Copa del rey - Archiviato il frequentatissimo circuito Audi Sailing Series con il successo di Fantastica, scafo armato da Lanfranco Cirillo, la classe Melges 32 volge ora il suo sguardo verso Palma di Maiorca, dove tra agosto e settembre, sono in programma gli eventi conclusivi della stagione 2011: la Coppa del Re Audi Mapfre (30 luglio-6 agosto) e il Campionato Mondiale (18-24 settembre).
In attesa che sia il momento di lottare per il titolo iridato conquistato un anno fa da B-LinSailing (Lalli-Bressani) in quel di San Francisco, gli specialisti del più grande tra gli scafi prodotti dalla Melges Perfomance Sailboats si preparano ad incrociare tra le boe della trentesima edizione della Coppa del Re Audi Mapfre, regata considerata tra le più importanti del calendario internazionale che, a partire da quest'anno, ha aperto le porte anche al Melges 32, ormai considerato monotipo di riferimento dal movimento velico internazionale.
Organizzata dal Reale Club Nautico di Palma di Maiorca, la manifestazione vedrà gli equipaggi darsi battaglia sulle acque del golfo dominato dalla Cattedrale di Santa Maria, nota anche con il nome di La Seu. L'alto numero di iscritti - oltre ai Melges 32, la manifestazione è aperta infatti anche ai raggruppamenti IRC e RI, e alle classi X-35 e J-80 per un totale di centodiciotto scafi iscritti - obbligherà il Comitato di Regata a disporre ben tre campi. I Melges 32, che disputeranno un massimo di dieci prove in cinque giorni e ai quali verrà concesso uno scarto dopo la conclusione dell'ottava regata, saranno impegnati sui campi Bravo (martedi e venerdi) e Charly (mercoledi, giovedi e sabato).
Nonostante il segnale di avviso della prima regata non sia previsto prima delle ore 13 di martedì, già da ieri stazzatori, equipaggi e il personale della Melges Europe hanno preso ad animare le banchine posizionate a ridosso del lungomare del capoluogo delle isole Baleari, famoso per il clima temperato e per la presenza di brezze termiche stabili e sostenute.
La entry list, composta da una ventina di equipaggi, annovera tutti i protagonisti dell'Audi Sailing Series. Sulla linea di partenza non mancheranno infatti il citato Fantastica, guidato come sempre dal binomio Cirillo-Paoletti, e gli statunitensi di Argo (Carroll-Horton), già in evidenza e Scarlino e a Malcesine, dove si sono aggiudicati la frazione con una prova di anticipo. In acqua anche Samba Pa Ti di John Kilroy e della coppia Vascotto-Melges ad occuparsi di tattica e randa, in cerca di riscatto dopo aver visto sfumare il successo nel circuito proprio sul filo di lana, gli inglesi di Highlife (Peter Rogers), sempre ai vertici delle clessifiche, e Full Throttle di John Porter. Sbarcano in Europa due nuovi team a stelle e strisce: Shakedown di Geoffrey Perini, che ha spedito la barca da oltre Oceano, e Big Booty di Patrick Eudy. A tentare di tenere alti i colori iberici ci proveranno Bribon-Movistar di Marc de Antonio, già protagonista del circuito Audi Sailing Series, e Turismo Rias Baixas-Casaldog, scafo charterizzato da Sebastian Estevez. L'Italia sarà rappresentata anche da B-LinSailing e Torpyone (Lupi-Brcin) mentre a coprire la distanza maggiore per raggiungere Palma di Maiorca saranno i giapponesi di Bros (Naofumi Kamei) e di Yasha Samurai (Yukihiro Ishida).
Infine, non va dimenticato che Coppa del Re Audi Mapfre e Campionato Mondiale, assieme alle tappe del circuito Audi Sailing Series, valgono ai fini della ranking europea. La classifica considera il totale delle prove disputate senza scarto alcuno. La battaglia è tra Fantastica (pt. 199), Samba Pa Ti (216) e B-LinSailing (218.5).
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità