Vela, melges 24 - E' una lunga serata in banchina quella che si prospetta per la penultima giornata di prove del Campionato Nazionale della classe Melges 24. L'OCS chiamato a Uka Uka Racing e a Hurricane-Murphy&Nye ha avuto strascichi. Filmati e testimoni alla mano sia Lorenzo Bressani di Alberto Bolzan hanno consegnato nelle mani della Giuria del Campionato Nazionale la loro protesta.
Accettata anche la protesta di Hurricane-Murphy&Nye, che aggiunta al riscontro ottenuto da Lorenzo Bressani è riuscito a stravolgere la classifica provvisioria che ora vede al comando della flotta proprio il timoniere triestino su Uka Uka Racing di Lorenzo Santini.Secondo piazzamento per Saetta dunque, seguita da Blu Moon e da Hurricane-Murphy&Nye...
1 Uka Uka Racing
2 Saetta
3 Blu Moon
4 Hurricane-Murphy&Nye
5 Altea
6 Nava (1° corinthian)
Alghero si era svegliata finalmente sotto il sole e con una previsione di vento tale da giustificare un moderato ottimismo. E’ la terza giornata del Campionato Nazionale Melges 24, terza tappa della Volvo Cup 2010: dopo due giorni sono solo tre le prove valide e serve almeno la quarta per poter giudicare valido il più importante appuntamento della flotta italiana.
L’avviso della prima partenza è per le 12. Le barche sono puntuali sulla linea, ma il Comitato deve attendere qualche minuto per posizionare il campo. Il vento si stende costante sui 7/8 nodi (rafforzerà fino ai 10 nodi nelle ultime prove) sul campo di regata.
Alle 12,30 lo start ufficiale: il comitato chiama OCS Hurricane, All In e Uka Uka Racing, una decisione che farà molto discutere in banchina e che fino a sera terrà in sospeso la classifica provvisoria. Al momento però per Bolzan, Sibello e Bressani ritornare sulla linea di partenza significa perdere tempo e posizioni preziose nella regata e nella classifica provvisoria del campionato.
Ne approfitta Blu Moon per rosicchiare punti ai diretti avversari e chiudere davanti a tutta la flotta. Il terzo posto di Saetta gli mantiene inalterata la leadership.
Si parte subito per la seconda prova di giornata, una prova che vede il netto crescendo di Pietro Sibello al timone di All Inn di Renato Vallivero. L’atleta delle Fiamme Gialle parte bene all’inseguimento dei “soliti noti” Bressani, Favini e Bianchi, ma anche di Antonello Ciabatti su Vis Lampogas (il migliore degli equipaggi sardi). Alla prima bolina è quinto, al concello di poppa è quarto, alla seconda bolina è secondo negli ultimi 300 metri affianca e di pochi metri supera sul traguardo Bressani che dopo aver dominato l’intera regata si deve accontentare di un secondo piazzamento. Terzo Blu Moon davanti ad Alberto Bolzan su Hurricane e davanti a Niccolò Bianchi su Saetta.
Con la quinta prova si inserisce lo scarto, ma anche così per Saetta, sempre costante nelle primissime la leadership non è in discussione.
Pochi istanti e si parte per la terza prova: saranno necessarie due procedure e una bandiera nera per lanciare la flotta nell’ultimo impegno della giornata. Sulla destra del campo partono Nava timonato da Francesco Barbi, Blu Moon e Hurricane.
Sulla prima boa di bolina Bressani si insinua dietro a Navi, ma qualche istante prima di Fracassoli su Gullisara e Blu Moon. Bolzan rimane invischiato sotto la boa, la sfiora e deve compiere una penalità. Perderà molto tempo e posizioni per rientrare in gara. La sua sarà la regata della determinazione che lo porterà a chiudere in ottava posizione.
Uka Uka sembra tenere ben salda la prima posizione, ma sulla seconda bolina pare evidente che Flavio Favini abbia più di una chance di riuscire nell’impresa di superare l’avversario di sempre. Scendono affiancati verso la linea di traguardo, si controllano. Il primo a strambare è proprio Favini che si porta verso il centro del campo. E’ in terza posizione ma alle spalle di Bressani & Co. Carlo Fracassoli sembra poter “rubare l’aria” al team di Lorenzo Santini.
Di fatto, anche se per pochi metri, l’ultima “zampata” è proprio quella di Flavio Favini e del suo tattico Matteo Ivaldi che torna a terra con due primi posti e un terzo.
Classifica alla mano, prima del termine delle proteste il podio era così articolato: oro per Saetta, argento per Blu Moon e bronzo per Uka Uka Racing. Poi è cambiato tutto e Uka Uka ha avuto ragione e la soddisfazione della prima posizione.
Con la grande regolarità dei giorni scorsi e l’ottimo quarto piazzamento finale di oggi il primo della classifica corinthian (e comunque quinto della classifica generale) è proprio Nava. Il podio dei non professionisti procede poi con Marco Schirato al timone di La Besà (undicesimo assoluto) e Lorenzo Gemini al timone di Siv Arborea.
Resta invariata anche la classifica del TerraCieloMare Speed Contest guidata ancora dal Nose Sailing Team su Saetta, ma insidiata, a pari punti da Uka Uka Racing.
Per domani, ultima giornata di prove, starting time previsto alle 10,30.
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