Battute finali della trentatreesima edizione del Meeting del Garda Optimist, manifestazione organizzata dalla Fraglia Vela Riva che finora ha avuto condizioni di tempo e vento davvero fantastiche. Dal punto di vista agonistico appassionante testa a testa tra i primi tre della categoria juniores (ad un punto uno dall'altro) che domani disputeranno la finalissima per decidere le posizioni finali: sempre primo il romano (CV Roma) Riccardo Sepe, al suo quarto Meeting del Garda e questa volta con la reale possibilità di vincerlo. Dovrà rimanere concentrato così come ha fatto in questi giorni e vedersela con i diretti avversari del nord Europa, il norvegese Tomasgaard e il danese Spodsberg. Tutti e tre oggi, nell'unica regata disputata con vento dagli iniziali 12 nodi ai 20 finali, hanno vinto nella propria batteria, ma domani potranno foinalmente avere il confronto diretto essendoci la finale "Gold Fleet" che riunisce i primi 136 della classifica generale dopo 7 regate. Ulteriore salto in avanti della classifica anche per Gabriele Centrone (altro laziale del circolo 3V) ora quinto assoluto e di Gaia Bergonzini (FV Malcesine), settima assoluta e prima femmina, davanti alla portacolori della Fraglia Vela Riva Giorgia Cingolani (undicesima assoluta e seconda femmina).
Per quanto riguarda la categoria cadetti a nulla è valsa la levataccia di questa mattina, dato che alle 8:30 - orario previsto di partenza in acqua - l'atteso vento da nord non è arrivato, costringendo il Comitato di regata a rimandare tutto nel primissimo pomeriggio. Fortunatamente il vento da sud inizialmente leggero e poi salito fino a raffiche molto violente e fredde, è stato sfruttato al meglio, riuscendo a far disputare ai più piccoli timonieri (9-11 anni) due belle regate. In testa sempre lo svizzero Maxime Thommen di un solo punto rispetto alla turca Arikan Okyanus, prima femmina; ottimo terzo Matteo Pecoraro della Compagnia della Vela di Venezia, in parità con il fragliotto Mattia Cesana.
Ancora una volta quindi l'ultima giornata deciderà le primissime posizioni: una festa della vela giovanile, che ha avuto anche una buona dose agonistica di alto livello, grazie sia alle condizioni di vento trovate, sia alle novità tecniche sul percorso e in partenza. Anche domani la manifestazione potrà essere seguita in streaming dalla home page della Fraglia Vela Riva: si potranno vedere le fasi salienti dell'evento con le interviste ai protagonisti fatte in diretta dall'acqua.
Domani partenza sia per i cadetti che per juniores alle ore 10:00. - ph. E. Giolai
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026