Vela, Louis Vuitton Trophy - Gavin Brady ha inflitto nel prepartenza una penalità a Paul Cayard, skipper di Artemis, ma non si è accontentato ed è andato a tagliare il traguardo davanti al team svedese regatando, in circa 15 nodi d'aria, il match più adrenalinico e spettacolare sinora visto al Louis Vuitton Trophy di Auckland.
C'era da soffrire, guardando la regata di oggi in webstreaming live: nella prima bolina Mascalzone era all'inseguimento, ma ben deciso a non mollare la poppa dell'avversario. Marcandolo stretto la vittoria sarebbe stata certa, poiché occorrono circa 40 secondi per compiere il 360° su sé stessi per liberarsi dalla penalità, mentre era di soli 7 secondi il distacco alla prima boa. Ma all'issata dello spinnaker è successo di tutto: se la manovra di Artemis aveva qualche sbavatura, a bordo del team italiano si è aperto il moschettone del punto di mura, per cui l'enorme vela ha iniziato a fileggiare, rischiando di compromettere la strategia di regata.
Immediatamente il team ha reagito, dimostrando uno spirito di squadra assolutamente unico. Effettuata la manovra di "recovery", si sono buttati all'inseguimento dell'avversario limitando i danni al cancello di poppa a soli 13 secondi, ampiamente sufficienti per ottenere la vittoria, dovendo gli avversari effettuare la penalità.
I Mascalzoni hanno ridotto ulteriormente le distanze sulla seconda bolina e si sono nuovamente presentati alla boa a ridosso di Artemis, che non ha avuto altra scelta che attenderli senza issare lo spinnaker nel tentativo di restituire la penalità. Qui c'è stata la prova di carattere da parte di Gavin Brady e Morgan Larson, che hanno saputo disimpegnarsi dal rischioso ingaggio sottovento ad Artemis, riuscendo poi a rollarlo al momento della strambata e andando a vincere.
Mascalzone Latino Audi Team si trova ora in seconda posizione a pari punti con All4One, Team Origin e Azzurra, contro cui regaterà domani. Davanti solo i neozelandesi. A proposito del derby italiano, Gavin Brady ha voluto pubblicamente sottolineare, alla Skippers Conference, la sua stima e amicizia per il timoniere avversario, Francesco Bruni: "Abbiamo fatto assieme una campagna di Coppa America e lui è stato il mio tattico su un maxi yacht, lo conosco bene come persona e lo rispetto come avversario. Per noi la regata di domani sarà come le altre, ma comprendo le emozioni in più, trattandosi di due team italiani".
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo