Bellissima giornata di vela nella baia di Waitemata dove centinaia di barche di spettatori hanno assistito ad un esaltante vittoria di Greek Challange su Shosholoza. Non solo il nuovo team di America's Cup ha ottenuto la sua seconda vittoria nelle Louis Vuitton Pacific Series, ma hanno anche sconfitto il team che due giorni fa ha battuto il Defender Alinghi, a riprova di una competitività globale di Gavin Brady e del suo equipaggio che si consolida giorno dopo giorno. Greek Challenge ha preso un leggero vantaggio fin dalla linea di partenza e lo ha conservato fino in fondo, portandolo a 1 minuto e 26 secondi.
Una partenza emozionante tra due skipper aggressivi come Gavin Brady e Paolo Cian che si sono affrontati senza esclusione di colpi passando la linea dello start l’uno a destra, Cian, e l’altro a sinistra, Brady. Al primo incrocio era in testa Brady che, con una tattica astuta, ha spinto Cian a dover affrontare due bordi in più per passare la prima boa, dove i greci sono giunti con un considerevole vantaggio di 35 secondi.
Pur essendo, teoricamente, un equipaggio novizio, Greek Challenge ha tenuto bene anche di poppa non concedendo nulla a Shosholoza e passando il cancello con 38” di vantaggio. Da lì in poi è stato semplice per i greci che hanno marcato in modo ferreo i sudafricani ed hanno portato a casa questa loro seconda vittoria che fa morale.
Gavin Brady alla fine era estremamente soddisfatto "Tutto è andato molto bene oggi, dall'inizio alla fine. Abbiamo avuto una buona partenza, virate e strambate sono andate bene, ma soprattutto c’è stata un’ottima comunicazione a bordo. Siamo stati calmi, rilassati e tranquilli; senza dubbio la regata che abbiamo fatto con maggior tranquillità finora. Il governo e la gestione della barca indubbiamente stanno migliorando giorno dopo giorno. Dopo l’ infelice catena di incidenti di ieri abbiamo finalmente regatato e vinto”.
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