Un ricercatore e designer italiano, Lorenzo Orlandini, del Politecnico di Milano, con il progetto "CSS a-CHA SAILING SYSTEM", Lorenzo Orlandini, ha vinto il premio del "Lucky Strike Talented Designer Award 2011", il concorso aperto alla creatività di diplomati e laureandi di tutti i rami del design.
Il progetto CSS α-Cha Sailing System di Lorenzo Orlandini nasce a seguito dell’esperienza decennale del progettista in qualità di istruttore e formatore in una scuola di vela. E’ stata svolta un’attenta analisi dei comportamenti di allievi e istruttori durante l’attività in acqua, prendendo coscienza delle sempre nuove esigenze della scuola: è quindi maturata una progressiva consapevolezza della necessità di un nuovo approccio alla materia, che deve evolversi mediante un’integrazione tra le esigenze più commerciali del mercato e un design funzionale all’insegnamento dello sport velico. L’analisi di mercato ha messo in evidenza la carenza di barche in grado di rispondere alla domanda specifica delle scuole e degli allievi, soprattutto nel momento in cui la scuola, strutturata su vari livelli tecnici e con diverse tipologie di “studenti”, necessita di supporti in grado di essere impiegati in tutti i corsi (ragazzi e adulti, principianti ed esperti). Per questo motivo, è stata progettata una deriva in grado di adeguarsi ai diversi contesti e momenti d’uso. La filosofia di α-Cha è: “quattro barche con uno scafo”. A partire da un unico scafo, infatti, è possibile configurare la barca in quattro diverse varianti, combinando i 2 alberi a disposizione con 4 giochi velici (2 gennaker, 2 fiocchi e 4 rande). Il progetto individua una potenzialità non ancora sfruttata in questo settore, rispondendo con un prodotto che genera nuovi scenari funzionali, ambientali e commerciali.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis