Nella classe Melges 24 all'Acura Key West 2008. Il titolo resta negli States, passando nelle mani di David Ullman che si aggiudica meritatamente la vittoria, superando allo sprint Blu Moon, lo scafo elvetico di Franco Rossini. Nella classe Melges 24 all'Acura Key West 2008. Il titolo resta negli States, passando nelle mani di David Ullman che si aggiudica meritatamente la vittoria, superando allo sprint Blu Moon, lo scafo elvetico di Franco Rossini con Flavio Favini al timone. Un'edizione 2008 dell'Acura Key West difficile, con condizioni molto varie e due giornate di annullamento per eccessivo o per non sufficiente vento, situazione che ha costretto poi il Comitato a posizionare percorsi necessariamente brevi per permettere il recupero delle prove da disputarsi. F.lli Giacomel Audi chiude la trasferta americana solo undicesimo, non essendo mai riuscito, nelle condizioni proposte dal campo di regata, a trovare il giusto equilibrio nel set up dell'imbarcazione
i con Flavio Favini al timone. Un'edizione 2008 dell'Acura Key West difficile, con condizioni molto varie e due giornate di annullamento per eccessivo o per non sufficiente vento, situazione che ha costretto poi il Comitato a posizionare percorsi necessariamente brevi per permettere il recupero delle prove da disputarsi. F.lli Giacomel Audi chiude la trasferta americana solo undicesimo, non essendo mai riuscito, nelle condizioni proposte dal campo di regata, a trovare il giusto equilibri
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione