"La nautica può tirare un sospiro di sollievo". A parlare il senatore del Pdl Mauro Cutrufo, presidente dell’Associazione interparlamentare amici del mare e della nautica. Il nostro interesse è sempre stato quello di salvaguardare un settore di primaria importanza per l’economia del nostro Paese e del popolo degli appassionati del mare. L'industria nautica conta 150mila occupati tra diretti ed indiretti, tre volte un’industria come la Fiat, che porta al paese un importante indotto in termini di economia, contribuendo al Pil con cinque miliardi. Era impensabile che, pur nel rispetto del momenti di crisi, non fossero prese in considerazione alcune richieste, peraltro di buonsenso, provenienti da quel mondo. Per questo ci siamo confrontati con tutte le categorie ed abbiamo presentato come associazione diversi emendamenti, convergendo alla fine su uno di sintesi che trasforma la tassa di stazionamento in tassa di possesso, con una richiesta procapite precisamente più sostenibile ed un incasso certo e maggiore per lo Stato. Il bacino dei contribenti è stato ampliato, demoltiplicando la richiesta relativa. Purtroppo l’emorragia è già in atto: si sono svuotati i porti, molte le barche tirate a terra e in vendita, è crollato il numero delle immatricolazioni; possiamo grazie a questo nuovo provvedimento che fa pagare chi deve pagare con un importo importante ma sostenibile, invertire rapidamente la tendenza a favore del Pil italiano con l'aiuto della comunicazione generale e di settore, con un'adeguata cassa di risonanza. A questo proposito ricordo alcuni numeri: gli utenti e gli appassionati della nautica in Italia sono circa tre milioni; 150mila gli addetti dal punto di vista lavorativo; l'Industria, con l'indotto contribuisce al Pil con circa 5milardi e mezzo di produzione; siamo i primi in Europa per la produzione di grandi yacht e secondi nel mondo. Facciamolo sapere in giro".
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club