"La nautica può tirare un sospiro di sollievo". A parlare il senatore del Pdl Mauro Cutrufo, presidente dell’Associazione interparlamentare amici del mare e della nautica. Il nostro interesse è sempre stato quello di salvaguardare un settore di primaria importanza per l’economia del nostro Paese e del popolo degli appassionati del mare. L'industria nautica conta 150mila occupati tra diretti ed indiretti, tre volte un’industria come la Fiat, che porta al paese un importante indotto in termini di economia, contribuendo al Pil con cinque miliardi. Era impensabile che, pur nel rispetto del momenti di crisi, non fossero prese in considerazione alcune richieste, peraltro di buonsenso, provenienti da quel mondo. Per questo ci siamo confrontati con tutte le categorie ed abbiamo presentato come associazione diversi emendamenti, convergendo alla fine su uno di sintesi che trasforma la tassa di stazionamento in tassa di possesso, con una richiesta procapite precisamente più sostenibile ed un incasso certo e maggiore per lo Stato. Il bacino dei contribenti è stato ampliato, demoltiplicando la richiesta relativa. Purtroppo l’emorragia è già in atto: si sono svuotati i porti, molte le barche tirate a terra e in vendita, è crollato il numero delle immatricolazioni; possiamo grazie a questo nuovo provvedimento che fa pagare chi deve pagare con un importo importante ma sostenibile, invertire rapidamente la tendenza a favore del Pil italiano con l'aiuto della comunicazione generale e di settore, con un'adeguata cassa di risonanza. A questo proposito ricordo alcuni numeri: gli utenti e gli appassionati della nautica in Italia sono circa tre milioni; 150mila gli addetti dal punto di vista lavorativo; l'Industria, con l'indotto contribuisce al Pil con circa 5milardi e mezzo di produzione; siamo i primi in Europa per la produzione di grandi yacht e secondi nel mondo. Facciamolo sapere in giro".
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos