sabato, 29 agosto 2026

REGATE

Lerici: regata della grande Boa Trofeo Comandante Belloni

lerici regata della grande boa trofeo comandante belloni
redazione

“Seconda stella a destra questo è il cammino e poi dritto fino al mattino, poi la strada la scopri da te, porta alla …boa che non c’è”.

Parafrasando il vecchio successo di Edoardo Bennato, questa la cifra che caratterizza anche la seconda edizione della Regata della Grande Boa – Trofeo comandante Belloni, disputatasi il 29 e 30 aprile scorsi nello splendido scenario di Portovenere e Palmaria.

Seconda edizione che consolida la presenza di questa manifestazione nel panorama delle regate d’altura dell’alto Tirreno, come testimoniato dalla partecipazione di Mauro Pelaschier, al timone di WB8.

A un anno dal felice debutto – già contrassegnato dalla scomparsa della “piccola boa” predisposta dal comitato di regata a causa del forte libeccio -, anche questa seconda edizione ha visto i comitati organizzatore e di regata (presieduti rispettivamente da Antonio Cataldi della LNI Sez. Lerici e dal UdR Pier Maria Giusteschi Conti) costretti ad inventarsi una soluzione alternativa al giro della Boa oceanografica ODAS - Italia 1 del CNR, per il suo mancato posizionamento in mare da parte della ditta incaricata.

Un carma che deve avere certamente a che fare con la vicenda dell’occultamento in quello stesso tratto di mare, nell’ottobre del 1914, del sommergibile “rubato” dal comandante Belloni - a cui è (non a caso) intestato il Trofeo – per una azione personale e improvvisa contro la flotta austriaca.

Da una idea di Davide Besana, la regata - organizzata dalle sezioni di Lerici e Milano della LNI, col patrocinio del comune di Portovenere e della Marina Militare – ha dunque visto in questa edizione gli equipaggi andare alla ricerca delle coordinate di Latitudine 43°49’00’’ e Longitudine 09°08’00’’, da raggiungere (in sostituzione della “boa fantasma”) e fotografare sul cartografico prima di invertire la rotta per fare ritorno verso il traguardo, posto sull’allineamento tra faro del Tino e il Pozzale sull’isola di Palmaria, a completamento di un percorso di circa 70 miglia nautiche.

Condizioni di tempo caratterizzate da dinamismo atmosferico per il passaggio di un minimo pressorio sulla Sardegna - con cielo coperto a tratti piovoso e venti freschi da Sud-Est, nel primo tratto di regata, in diminuzione e rotazione a Est nel tardo pomeriggio e durante la nottata – tali da non consentire la sperata uscita delle imbarcazioni in mare aperto attraverso le bocche di San Pietro.

Quale probabile novità assoluta nel panorama delle regate d’altura e testimonianza dello spirito di amicizia che anima la manifestazione, gli equipaggi in arrivo notte tempo sul traguardo hanno potuto rifocillarsi con piatti sempre diversi in funzione degli orari di approdo, coerenti con le abitudini alimentari dei nottambuli, presso apposita barca ristorante con Davide Besana e Dario Noseda in qualità di chef.

Quindici gli equipaggi iscritti, nove in classe ORC e sei Rating FIV.

In classe ORC vince WB8, di Gianclaudio Bassetti dello Y.C. Parma - che si aggiudica anche il Trofeo comandante Belloni (basso rilievo con tecnica a sbalzo della scultrice Silvia Scarpellini raffigurante il sommergibile rubato in emersione che incrocia il Tarantella sullo sfondo delle bocche di San Pietro) assegnato al vincitore della classe più numerosa - timonata da Mauro Pelaschier con un tempo di 10h 31’ 19’’; secondo classificato Melagodo, First 34.7 di Luca De Luca di C.V Erix; terzo classificato Jeco, J112 di Carlo Gabbani sempre per i colori di C.V. Erix.

Nella categoria Rating Fiv premiati solo i primi due concorrenti, a causa dei ritiri degli altri partecipanti. Vince Minima, X34 di Massimo Florio della Lega Navale di Milano; secondo classificato Calypso di Salvatore Mentaci della Lega Navale di Sestri Ponente.

Sula, Arpège del 1972 di Manuele Micocci, C.V. Erix, riceve il premio quale imbarcazione più antica.

Partecipata cerimonia di premiazione a Porto Mirabello, presso Benso al Mare, con l’intervento dell’Ammiraglio Massimiliano Rossi, comandante del raggruppamento COMSUBIN, a testimonianza del valore e dell’importanza dell’opera del comandante Belloni per lo sviluppo della subacquea e delle tecniche utilizzate dagli assaltatori di marina nell’ultimo conflitto mondiale.

Grande soddisfazione tra equipaggi e comitato organizzatore – che, oltre ai rappresentanti delle due sezioni della LNI, ha potuto contare sulla preziosissima collaborazione e disponibilità della Sezione Velica della Marina Militare - per una competizione d’altura che si è conferma animata dai più autentici valori marinareschi fatti di cimento nautico, senso della tradizione, voglia di condividere la passione per il mare, come sottolineato dall’ammiraglio Rossi durante il suo intervento.

Occhi già puntati sulla prossima edizione, sempre gagliarda, appassionata e partecipata.


03/05/2023 11:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

Porto Cervo: torna la "Settimana delle Bocche" allo YCCS

In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Prime regate a "Svelare senza Barriere"

A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci