Napoli, 5 luglio 2015 – Si è chiusa oggi, dopo quattro giorni di regate, la dodicesima edizione di “Le Vele d’Epoca a Napoli”, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia insieme allo Sport Velico Marina Militare e all’Associazione Italiana Vele d’Epoca e con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Coni Napoli, Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico ed Associazione Italiana Classe Dragone. Hanno vinto nei quattro raggruppamenti previsti: Manitou (Yacht d’Epoca con Abbuono per miglio<200), Ausonia (Yacht d’Epoca con Apm>200), Chaplin (Classici con Apm<120) e Sagittarius (Classici con Apm>120).
Nell’ultimo giorno di regata si è svolta la classica parata navale, con le imbarcazioni che hanno sfilato nelle acque del lungomare napoletano davanti al motoscafo dell’Ammiraglio Donato Marzano, Comandante Logistico della Marina Militare. Quindi il Comitato di regata presieduto da Luciano Cosentino ha dato il via alla regata costiera fino a Pozzuoli, che ha sancito la classifica finale della manifestazione.
Classifica finale:
EPOCA CON APM<200
1° Classificato: Manitou
2° Classificato: Comet
3° Classificato: Manta
EPOCA CON APM>200
1° Classificato: Ausonia
2° Classificato: Rose Joan
3° Classificato: Freja
CLASSICI CON APM<120
1° Classificato: Chaplin
2° Classificato: Paulena
3° Classificato: Sagittario
CLASSICI CON APM>120
1° Classificato: Sagittarius
2° Classificato: Naif
3° Classificato: Leticia Do Sol
I vincitori di ogni gruppo hanno vinto anche una bicicletta messa a disposizione dallo sponsor F.lli Schiano.
Carlo Campobasso, presidente Reale Yacht Club Canottieri Savoia, ha dichiarato: “Si è conclusa un’edizione che ci lascia pienamente soddisfatti. Siamo riusciti, organizzando l’evento interamente “in casa”, a far vivere la vela ad armatori e velisti di tutto il mondo, avendo tra gli iscritti uno scafo statunitense, uno francese e uno addirittura cinese. Un altro elemento positivo è la nutrita partecipazione dei nostri soci alle iniziative collaterali, dalla festa con musica locale di giovedì sera alla cena di gala di sabato, fino al convegno sul cibo da cambusa organizzato insieme al Consorzio Mozzarella di Bufala Dop venerdì pomeriggio”. Il presidente del circolo bianco blu è anche salito a bordo il terzo giorno, per regatare su uno dei circa venti scafi iscritti: “Ho ammirato uno spettacolo unico, con gli yacht interamente in legno impegnati in duelli d’altri tempi nello stadio della vela, questo Golfo di Napoli che ci ha regalato condizioni meteo ottimali per tutta la durata della rassegna velica”.
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