martedí, 13 gennaio 2026

VELE D'EPOCA

“Le Vele d’Epoca a Napoli”: vincono Manitou, Ausonia, Chaplin e Sagittarius

8220 le vele 8217 epoca napoli 8221 vincono manitou ausonia chaplin sagittarius
redazione

Napoli, 5 luglio 2015 – Si è chiusa oggi, dopo quattro giorni di regate, la dodicesima edizione di “Le Vele d’Epoca a Napoli”, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia insieme allo Sport Velico Marina Militare e all’Associazione Italiana Vele d’Epoca e con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Coni Napoli, Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico ed Associazione Italiana Classe Dragone. Hanno vinto nei quattro raggruppamenti previsti: Manitou (Yacht d’Epoca con Abbuono per miglio<200), Ausonia (Yacht d’Epoca con Apm>200), Chaplin (Classici con Apm<120) e Sagittarius (Classici con Apm>120).

Nell’ultimo giorno di regata si è svolta la classica parata navale, con le imbarcazioni che hanno sfilato nelle acque del lungomare napoletano davanti al motoscafo dell’Ammiraglio Donato Marzano, Comandante Logistico della Marina Militare. Quindi il Comitato di regata presieduto da Luciano Cosentino ha dato il via alla regata costiera fino a Pozzuoli, che ha sancito la classifica finale della manifestazione.

Classifica finale:

EPOCA CON APM<200

1° Classificato: Manitou

2° Classificato: Comet

3° Classificato: Manta

EPOCA CON APM>200

1° Classificato: Ausonia

2° Classificato: Rose Joan

3° Classificato: Freja

CLASSICI CON APM<120

1° Classificato: Chaplin

2° Classificato: Paulena

3° Classificato: Sagittario

CLASSICI CON APM>120

1° Classificato: Sagittarius

2° Classificato: Naif

3° Classificato: Leticia Do Sol

I vincitori di ogni gruppo hanno vinto anche una bicicletta messa a disposizione dallo sponsor F.lli Schiano.

Carlo Campobasso, presidente Reale Yacht Club Canottieri Savoia, ha dichiarato: “Si è conclusa un’edizione che ci lascia pienamente soddisfatti. Siamo riusciti, organizzando l’evento interamente “in casa”, a far vivere la vela ad armatori e velisti di tutto il mondo, avendo tra gli iscritti uno scafo statunitense, uno francese e uno addirittura cinese. Un altro elemento positivo è la nutrita partecipazione dei nostri soci alle iniziative collaterali, dalla festa con musica locale di giovedì sera alla cena di gala di sabato, fino al convegno sul cibo da cambusa organizzato insieme al Consorzio Mozzarella di Bufala Dop venerdì pomeriggio”. Il presidente del circolo bianco blu è anche salito a bordo il terzo giorno, per regatare su uno dei circa venti scafi iscritti: “Ho ammirato uno spettacolo unico, con gli yacht interamente in legno impegnati in duelli d’altri tempi nello stadio della vela, questo Golfo di Napoli che ci ha regalato condizioni meteo ottimali per tutta la durata della rassegna velica”.


05/07/2015 19:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci