U-SAIL raddoppia e presenta al METSTRADE di Amsterdam il secondo modello delle Spider Shoes, le calzature da vela che si confermano dotate del più elevato grip della categoria.
La versione 2017 mantiene e migliora tutte le caratteristiche distintive del modello precedente a livello tecnico ed estetico, e cioè l'innovativa formula con cui viene realizzata la suola, in grado di conferire la massima tenuta anti-scivolamento su tutte le superfici (con coefficiente di 0.69 e certificazione ISO 13287), la leggerezza, la traspirazione e la capacità di adattarsi perfettamente all'anatomia del piede di ogni velista.
Tra le novità, la produzione della scarpa che U-SAIL ha spostato interamente in Italia e che viene curata da maestri calzaturieri marchigiani e veneti, e la personalizzazione, per consentire ai velisti di ordinare una calzatura che riprenda la livrea della barca e del proprio team.
“Riuscire a entrare in un mercato abbastanza saturo, come quello delle calzature da vela, e spostare poi tutta la produzione delle nostre scarpe in Italia è motivo di orgoglio imprenditoriale”, dichiara Oliviero Carducci, CEO dell’azienda.
"A meno di un anno dalla presentazione del primo modello – conclude Carducci - abbiamo avuto la volontà di rinnovarci in un'ottica d'italianità perché crediamo che le idee e le possibilità di un grande paese debbano trovare spazio nel mercato nazionale ed estero. Inoltre, il successo e la diffusione delle Spider Shoes sui campi di regata nazionali o internazionali ci hanno spinti a investire subito nello sviluppo di un modello ulteriormente migliorato. In questa fase, il contributo dato dall'esperienza di velisti di fama mondiale, come Alberto Barovier, è stato fondamentale per ottimizzare rifiniture e look delle scarpe, e cioè quei dettagli che riteniamo debbano distinguere i prodotti Made in Italy”.
U-SAIL è brand italiano nato dalla collaborazione tra due aziende del settore dell'abbigliamento tecnico, la Olicor e la Uniform, rispettivamente fornitore ufficiale della Federazione Italiana Vela e della Marina Militare.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana