Dal 5 al 7 aprile il Golfo di Palermo torna ad essere protagonista della vela paralimpica italiana con la decima edizione di “Una vela senza esclusi”, regata organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Palermo. L'evento si aprirà alle ore 11 con un Open Day alla Cala, a cui seguirà nel pomeriggio la Practice race tra gli sfidanti. Sabato e domenica invece saranno dedicate interamente alle regate sulle boe per concludersi alle h 15 con la premiazione.
"Una vela senza esclusi" nasce da un progetto voluto per la prima volta nel 2013 dalla Lega Navale palermitana, Sezione da sempre attiva nell’avvicinamento di tutti al mare, senza barriere fisiche o socio-economiche. La regata è stata ideata partendo dalla consapevolezza che la vela contribuisce all’integrazione di gruppi misti, caratterizzati da vissuti e abilità diverse. Grazie alla vela, infatti, le differenze si annullano e, una volta in acqua, l’unica abilità che fa la differenza è quella velica.
Dopo anni durante i quali la manifestazione prevedeva la sola presenza delle imbarcazioni "Azzurra 600" – progetto palermitano di imbarcazioni concepite per atleti con disabilità – dal 2017 la manifestazione è diventata un contenitore dei campionati della classe internazionale Hansa 303, derive dalle vele colorate governabili in singolo o in doppio da atleti con disabilità e normodotati.
Oltre agli equipaggi isolani, sono attesi come ogni anno atleti provenienti da tutta Italia, ospitati dal circolo organizzatore, che concorreranno per il titolo di vincitore. Al primo classificato della classe Hansa 303 singolo verrà assegnato il Trofeo Challenge Panathlon “Gabriella Caldarella”. Scenderanno in acqua anche le imbarcazioni delle classi Meteor e Azzurra 600. Ai vincitori verrà assegnato il Trofeo Challenge LNI “Amm. Pietro Caricato”.
«La manifestazione è arrivata alla sua decima edizione ed a tutti quelli che hanno partecipato anche ad una sola di queste resta un ricordo indelebile fatto di vela, sport ed amicizia», sottolinea Nicola Vitello, presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Palermo, che afferma: «Anche quest’anno le nostre imbarcazioni riempiranno di colori il Golfo di Palermo innalzando il livello tecnico dei partecipanti, all’insegna della inclusività e del potere della vela che annulla le barriere. In questa edizione inviteremo la città di Palermo – grandi e piccoli – ad avvicinarsi al mare, a provare una esperienza di navigazione ed a giocare sui nostri pontili».
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica