sabato, 3 gennaio 2026

SOLIDARIETÀ

La LN Napoli e l'impegno sociale

La Lega Navale di Napoli è, da sempre, impegnata in progetti di forte valenza sociale.
Più che un l’obbligo statutario, una vera e propria vocazione: aiutare i più fragili, offrire pari opportunità, sviluppare progetti di inclusione e di diffusione della cultura del mare.
Negli anni, tante le iniziative lanciate in tal senso: da una Vela per sperare, nata con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi dei quartieri a rischio al mare a Velatamente, progetto di riabilitazione psicosociale realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Napoli 1 Centro per pazienti con grave disagio mentale.
In questa ottica, si inquadra anche la richiesta, presentata dalla Lega al Comune di Napoli, per ottenere l’autorizzazione a realizzare una piattaforma al fine di abbattere le barriere architettoniche e consentire l’avvicinamento agli sport nautici delle persone aventi mobilità ridotta o diversamente abili.
Grazie alla costruzione di questa pedana, sarà possibile promuovere la pratica della vela, in maniera ancora più efficace e immediata, tra quanti soffrono di un problema fisico o pschico.
E’ ormai universalmente riconosciuta, infatti, l'importanza di un forte coinvolgimento della persona disabile o socialmente svantaggiata in una stimolante attività di gruppo. Nel caso della vela, si va ben oltre la semplice partecipazione ad una routine quotidiana, ed il coinvolgimento emozionale, la gratificazione ed il senso di autostima vengono senz'altro amplificati.
Proprio la vela, negli ultimi anni, è sempre più considerata tra gli interventi riabilitativi innovativi in grado di stimolare ed esaltare le doti dei singoli affetti da disabilità fisiche e mentali, per l'entusiastica risposta di chi ha potuto sperimentarla, dimostrando di essere un'alternativa valida per promuovere un incremento della qualità della vita dei soggetti coinvolti.
Da questi presupposti è partita la Lega Navale per chiedere al Comune di Napoli l’autorizzazione a realizzare uno “strumento” che potrà, concretamente, aiutare i soggetti disabili a partecipare, dando una risposta fondamentale alla loro necessità di socializzazione e relazionalità.
“Voglio ringraziare il Comune di Napoli che, concedendoci l’autorizzazione, ci ha messo nelle condizioni di poter aiutare i più fragili - sottolinea l’Avv. Alfredo Vaglieco, Presidente della Lega Navale di Napoli - La sfida è portare la persona disabile o socialmente svantaggiata a vivere la realtà della vela, così apparentemente "dura" anche per i cosiddetti "normodotati", come un'esperienza da condividere insieme ai compagni dell'equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile. Ora tocca a noi realizzare, nel più breve tempo possibile, la pedana e lanciare nuovi progetti che ci permettano di coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi.”


28/04/2021 16:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci