L'Italia vince il campionato europeo Kiterace grazie all'ottima prestazione di Riccardo Leccese che con due primi posti su cinque prove si aggiudica il titolo continentale.
La stupenda cornice della baia de Labaule in Francia ha ospitato oltre cento atleti da tutta europa, motivatissimi visto lo status olimpico appena acquisito dalla classe kiteboarding.
Il team Italia schierava Riccardo Leccese ed Andrea Fornaro, la flotta è stata divisa in due batterie per le qualificazioni che davano poi l'accesso all'ambita gold fleet. Riccardo con la vittoria dell'ultima prova riesce a battere il francese Julien Kerneour e si aggiudica il titolo europeo. Andrea Fornaro con un ottima prestazione riesce ad entrare in gold fleet e chiude al ventesimo posto.
Adesso sarà la volta del campionato del mondo che si terrà a Cagliari la prossima settimana e vede un numero record di 220 iscrizioni. In questo europeo il kite ha dimostrato una grande maturità dando al tempo stesso spettacolo ma anche consistenza tecnica. Da ricordare che questo campionato europeo era il primo evento valido per la nuova ranking ISAF in vista del prossimo quadriennio olimpico.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore