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Quale sarà la terza barca ad attraversare la linea di arrivo a Itajaì? C'è in atto un duello incredibile ma non tra due barche della stessa classe. Giancarlo Pedote e Erwan Le Roux sul Multi 50 FenetrA-Prysmian, hanno infatti superato PRB, l'Imoca 60 di Vincent Riou e Sabastien Col che guida la classifica della sua classe davanti a Banque Populaire VIII e Queguiner-Leucemie Espoir. Giancarlo ed Erwan si trovano a 990,5 miglia dal traguardo, mentre PRB è circa 22 miglia più indietro, a 1001,9 miglia da Itajaì. Nelle ultime 4 ore, però, FenetreA-Prysmian ha percorso 64,7 miglia ad una media di 16.2 nodi, mentre PRB, che si trova leggermente più ad est e incontra un'aria migliore, ha percorso 68.8 miglia ad una media di 17.1 nodi. Sarà un'emozionante volata anche questa, con tante incognite su come due barche così diverse affronteranno la stessa meteo. Non ultimo, inciderà il fattore stanchezza, perché a questo punto della gara la freschezza fisica è andata a farsi benedire. E se su un Imoca 60 si può anche pensare di riposare quasi normalmente, questa semplice operazione è quasi preclusa a bordo di un multiscafo.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore