Prosegue in condizioni spettacolari il Campionato Italiano della classe giovanile in doppio RS Feva, con 81 iscritti e meteo sontuosa che sta consentendo tante regate combattute e ravvicinate. Anche venerdi 4, come già ieri, un vento fresco da Nord Ovest ha permesso al Comitato di Regata di far partire ben 4 prove, portando così il totale del campionato a 11, alla vigilia del giorno conclusivo.
La volata per il titolo e il podio si annuncia interessante: in testa ci sono Francesco Trucchi e Massimiliano Scalzulli (CN Savio) con 23 punti, davanti a ben tre equipaggi del CN Brenzone: secondi Lamberto Ragnolini e Lorenzo Orlandi (34 punti), terzi Samuele Murgo e Leonardo Vadagnini (48), quarti Leone Francesco Bianchi e Isotta Poggi (63). Quinto posto per il primo equipaggio misto, Letizia Tonoli e Paolo Rapuzzi (CV Gargnano). Il primo equipaggio tutto femminile è al 17° posto, Sabrina Borsatti e Sofia Luisa Vismara (CV Cernobbio).
La composizione della flotta record è interessante per capire le scelte dei giovani velisti: sono in gara 35 team maschili, 17 femminili e ben 26 misti, 8 dei quali con ragazze al timone. Tra i motivi della crescita della classe l'abbassamento di età per regatare: ci sono molti Under 11 che dimostrano anche ottimi risultati, anche se le giornate con aria più forte li penalizza per il peso ridotto.
Oggi sabato 5 ultimo giorno di regate, previsto un limite di orario: oltre le 16:00 non si potranno dare nuove partenze. A Punta Ala è arrivato il Presidente FIV Francesco Ettorre, e per domani dovrebbe esserci anche il Vicepresidente CONI e DT Giovanile Alessandra Sensini.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin