Sono ben 81 gli equipaggi iscritti ai Campionati Italiani FIV Doppi della classe RS Feva, iniziato oggi mercoledi 2 settembre e che proseguirà fino a sabato 5 nello scenario paesaggistico unico di Punta Ala, uno dei campi di regata più importanti d'Italia. Continuano a crescere i numeri di questa classe, che avvia i giovani ai doppi veloci, quali possono essere - finita l’esperienza in “Feva”, i 29er e i catamarani Nacra 15.
Per il Campionato organizzato dal prestigioso Yacht Club Punta Ala, gli equipaggi provengono da circoli che già da anni sono impegnati nell’attività didattica e agonistica di questa classe, ma anche da vere e proprie new entry, club che hanno creduto sia nella semplicità degli RS Feva, che nel valore tecnico di una barca che diverte e prepara a classi “superiori".
Il particolare clima delle regate RS Feva è confermato anche sulla spiaggia di Punta Ala: musica, giochi, animazione, molti modi per stare insieme con i giovanissimi che poi non vedono l'ora di scendere in acqua a regatare divertendosi.
Nel primo giorno il vento si è fatto attendere e poi è arrivato leggero tra 5 e 8 nodi da sud molto ballerino che ha reso le prove mai scontate fino alla fine. Alla fine della giornata primo l'equipaggio Giacomo Gatta e Vittoria Sampieri (CN Savio) davanti a Riccardo Andreoli e Leonardo Ceruti (CV Gargnano), mentre al terzo posto provvisorio ci sono Francesco Trucchi e Massimiliano Scalzulli (CN Savio).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione