VELA - Il 38enne velista triestino, Lorenzo Bressani, è per il secondo anno consecutivo tra i cinque finalisti dell’ ISAF Rolex World Sailor of the Year. E’ di oggi la notizia che l’ISAF, la Federazione Internazionale della Vela, lo ha scelto tra i finalisti dell’ambitissimo ISAF Rolex World Sailor of the Year 2011, un vero e proprio Oscar della Vela.
Nello sport della vela ci sono innumerevoli classi e quindi altrettanti campioni del mondo, europei e nazionali; questo Premio fa una selezione di tutti gli atleti in tutte le categorie ed è per questo che può essere paragonato, per la sua importanza, all'Oscar del mondo del cinema.
Un obbiettivo raggiunto grazie ad una serie impressionante di risultati conquistati tra il 1 settembre 2010 e il 31 agosto 2011. Un grande peso lo hanno sicuramente avuto la vittoria, per la terza volta (la prima è stata nel 2008), del Campionato del Mondo Melges 24 2011 negli U.S.A., a Corpus Christi e quella del Campionato del Mondo Melges 32 2011 a San Francisco, sempre negli U.S.A..
Per Bressani il 2010-2011sono stati anni ricchi di successi: due titoli iridati nelle classi One-Design del momento, uno ottenuto al timone del Melges 24 Uka Uka Racing di Lorenzo Santini ed uno alla tattica del Melges 32 B-Lin Sailing di Luca Lalli.
Con il terzo Mondiale nella classe Melges 24, Bressani è entrato nella leggenda ed eguagliato i titoli conquistati dal campione brasiliano Vince Brun, un grande amico che, il caso vuole, è stato di grande supporto per l’ottenimento del successo del team nelle acque del Texas, sede del Mondiale Melges 24 2011.
Vince Brun e la veleria North Sails, di cui il brasiliano segue lo sviluppo dei prodotti riservati alle classi One-Design, hanno messo a disposizione tutto il loro know-how per consentire ai campioni del mondo in carica di essere al massimo della competitività.
“Essere stato nominato per il secondo anno consecutivo è qualcosa di veramente speciale - dice Lorenzo Bressani - l’ISAF Rolex World Sailor of the Year è il miglior riconoscimento a cui un velista professionista può ambire. Sono molto molto felice. Ringrazio di cuore tutti coloro, e sono tanti, che hanno supportato la mia candidatura e i compagni di squadra di Uka Uka Racing e B-Lin Sailing, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile.”
“Non conosco ancora – prosegue Bressani – i nominativi degli altri finalisti. C'è molto riserbo, da parte dell'ISAF, nella gestione di questo premio. La vela è una disciplina che annovera veramente molte classi, quindi non ho proprio idea di chi potrebbero essere i miei 'avversari'. L'unico che penso sarà meritatamente nella rosa dei nominati, che è una vera e propria leggenda per quanto ha ottenuto in così pochi anni, è Ben Ainslie, vincitore del World Match Race Tour 2010. E' ovviamente solo una mia supposizione”.
Bressani conclude dicendo: “Questa notizia è arrivata in un momento particolarmente difficile della mia vita. Per grossi problemi familiari, la scorsa settimana, non ho potuto essere a Palma di Maiorca, con B-Lin Sailing, a difendere il titolo della classe Melges 32. Questa nomination la dedico a mio padre che sta lottando da mesi contro una brutta malattia.”
Nella storia del Premio, indetto per la prima volta nel 1994 e vinto nel passato da velisti del calibro di Russell Coutts (NZL), Torben Grael (BRA), Ben Ainslie (GBR), Robert Scheidt (BRA), Jochen Schümann (GER), Ed Baird (U.S.A.), per citarne alcuni, solamente in due occasioni, in nomination erano approdati dei velisti italiani: nel 2003 Gabrio Zandonà (vincitore proprio in quell’anno del Campionato del Mondo classe 470) e nel 2007 e 2008 Vincenzo Onorato (vincitore per tre anni consecutivi del Campionato del Mondo Farr 40, 2006 - 2007 e 2008). L’unica ad essere stata insignita del Premio è stata Alessandra Sensini, alla sua terza nomination, nel 2008.
Il vincitore dell’ISAF Rolex World Sailor of the Year Awards sarà annunciato martedì 8 novembre 2011 a San Juan, in Porto Rico, in occasione di una cena di gala.
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