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Inaugurato il nuovo Marina di Olbia

inaugurato il nuovo marina di olbia
Red

Sabato 23 maggio, alla presenza del Governatore della regione Sardegna, del Sindaco della città, del Presidente dell'autorità portuale, di autorità civili e militari, presso il nuovo porto turistico olbiese ha avuto luogo una cerimonia con la quale il Marina di Olbia ha avviato la sua attività.

A seguito della cerimonia una conferenza stampa a bordo della "Signora dei venti",  veliero ospitato per l'occasione nel nuovo marina appena inaugurato, ha permesso alle autorità e agli attori principali di questa iniziativa di illustrare da una parte l'importanza di strutture simili per il territorio e il suo sviluppo, dall'altra le ragioni che hanno portato alla realizzazione dell'opera e alla scelta dell'operatore che la gestirà.

Il Governatore della regione Sardegna, On. Ugo Cappellacci, ha sottolineato come sia importante in un momento come questo, in cui accenni di ripresa si cominciano concretamente a registrare, poter disporre di strutture turistiche capaci di ridare energia a quel volano fondamentale per l'economia dell'isola. Il Governatore ha anche evidenziato come sia necessario realizzare opere che concretamente possano intercettare turismo destagionalizzato e non solo concentrato in periodi ridotti alla sola stagione estiva. Opere capaci di far conoscere il territorio e di farlo vivere a chi lo sceglie come meta occasionale o anche come destinazione finale per le proprie barche, opere come il Marina di Olbia che siano identificate come risorsa tanto per i cittadini quanto per i turisti. Il Governatore si è anche soffermato sull'importanza che il settore nautico ha per l'isola in termini di ricaduta occupazionale, evidenziando che la necessità di agevolarne l'arrivo con l'offerta di servizi sempre più qualificati è fondamentale per poter contare su tale risorsa a lungo termine. Non a caso dunque, ha reso noto che sono allo studio soluzioni per poter dare all'isola istituti di formazione destinati alla creazione di addetti ai lavori competenti e consapevoli, una vera scuola nautica dalla quale usciranno ragazzi con competenze specifiche, grazie alle quali si potrà incontrare in modo sempre più professionale e adeguato la richiesta di un settore capace di offrire molto in termini di occupazione e risorse per il territorio. 
Anche il Sindaco di Olbia, dott. Gianni Giovannelli, ha ribadito l'importanza che simili iniziative hanno per il bene dello sviluppo economico dell'area. Il Sindaco si è soffermato però, anche su un aspetto molto importante che riguarda il Marina di Olbia, ossia,  il suo essere integrato con la città e a disposizione dei cittadini, dunque, un'area che si aggiunge a quelle già disponibili da essere fruita anche da chi non andrà mai in barca. Dunque, il Marina di Olbia non solo risorsa per i diportisti e gli appassionati ma anche per gli olbiesi, luogo di aggregazione e di svago destinato a vivere tutto l'anno grazie alla presenza di ben due km e mezzo di passeggiata lungo le banchine attrezzate con panchine e illuminazione notturna, di ristoranti e bar che sorgeranno a breve. Tutto questo rende il Marina di Olbia parte della città che lo ospita, risorsa tanto in termini di produttività quanto in termini di fruibilità per i cittadini. Il Sindaco ha giudicato, in accordo con il Governatore della Sardegna, l'opera degna di plauso sia per la qualità della realizzazione sia per ciò che rappresenta. Dopo l'intervento del Sindaco di Olbia ha preso la parola il dott. Piro, presidente dell'Autorità Portuale di Olbia e Golfo Aranci, il quale ha illustrato nel dettaglio i numeri del settore nautico e l'impatto che questo ha tanto sull'occupazione quanto sul fatturato della regione e del paese tutto. Il dott. Piro ha anche evidenziato quanto sia necessario realizzare opere capaci di attrarre imbarcazioni per periodi al di fuori di quello estivo, dunque, capaci di essere dei punti di riferimento, strutture adeguate e inserite in contesti che ne agevolino l'impiego anche nei mesi invernali. A tale proposito ha evidenziato come il Marina di Olbia sia in grado di rispondere a queste esigenze grazie alla vicinanza con porto e aeroporto, alla presenza di un residence alle sue spalle che vive tutto l'anno e dove insiste anche uno dei centri commerciali più importanti della città. Il dott. Piro ha anche evidenziato l'importanza della presenza nel Golfo di Olbia di rinomati cantieri grazie ai quali l'assistenza è garantita tutto l'anno e per qualsiasi tipo di intervento. Infine, ha reso noto che sono allo studio altre iniziative in questa direzione, per portare sempre più la capacità di accoglienza dell'isola a livelli concorrenziali con altre realtà del Mediterraneo. L'ing. Gianpietro Sirca, rappresentante della Marina di Olbia S.r.l., società costruttrice del porto, ha ripercorso la storia di questo importante progetto che nel suo cammino ha incontrato diverse difficoltà di natura burocratica.
Con il passare del tempo però, quando nel 2006 il progetto fu approvato in via definitiva, la Marina di Olbia S.r.l. ha sentito l'esigenza di aggiornare il progetto sugli standard che nel tempo sono variati. Il risultato tangibile di tale impegno è il marina più moderno dell'isola e uno dei più avanzati dal punto di vista tecnologico e strutturale oggi presenti nell'intero bacino Mediterraneo. L'ing. Sirca ha evidenziato la volontà della società costruttrice, che presto realizzerà anche le abitazioni alle spalle del marina, di proporre strutture a impatto ambientale bassissimo, con costruzioni dalle quote contenute e in linea con il paesaggio naturale che le ospita. Inoltre, il progetto iniziale delle residenze del porto è stato ulteriormente modificato riducendo la volumetria totale, per realizzare immobili di pregio tutti con affaccio sul mare e sul marina. L'ing. Sirca ha ricordato che l'intero progetto si fonda su tre aspetti fondamentali, che sono la realizzazione del marina, il completamento immobiliare dell'area con la costruzione delle residenze del porto, la gestione del porto affidata a un soggetto ritenuto all'altezza e affidabile. 
Il giorno dell'inaugurazione si è compiuto il passaggio dalla Marina di Olbia S.r.l. alla IBS Yachts delle chiavi del porto, con questa ultima società che d'ora in poi sarà il punto di riferimento per tutte le attività del porto e la sua gestione operativa. A questo punto l'intervento di Gabriele Azzi, amministratore della IBS Yachts, ha avuto lo scopo di illustrare quali saranno le iniziative che prenderanno immediatamente vita all'interno del marina, rivolte tanto ai diportisti che ne usufruiranno tanto agli appassionati in genere. Tra le iniziative infatti, anche quella di realizzare una mostra permanente di imbarcazioni proposte dalle aziende del settore che già operano nell'area o che ancora non si sono strutturate in tal senso. Questo permetterà di avere un boat show permanente a disposizione di tutti gli appassionati, i quali avranno così l'occasione di provare in mare le barche di loro interesse, oltre a poter prendere contatto con personale sul posto a loro dedicato. Inoltre, il Marina di Olbia, per volontà della società che lo gestisce, si dice già pronto a ospitare e dare supporto alle tante manifestazioni sportive che interessano l'area nel corso dell'anno, dalle regate alle gare di pesca. Gabriele Azzi ha anche evidenziato quanto si possa considerare strategicamente valida la posizione del nuovo porto in virtù della presenza di rinomati cantieri per l'assistenza all'interno del golfo olbiese, otre che per la sua posizione agevolata dalla vicinanza con l'aeroporto e il porto, la città e i tanti servizi attivi tutto l'anno che la zona è in grado di offrire.   Per concludere, il momento è stato vissuto da tutti con entusiasmo e convinzione che gli accenni di ripresa dell'economia nazionale e locale, passeranno anche per un assennato sfruttamento delle risorse già disponibili e per la creazione di nuove opportunità, come il Marina di Olbia che si inserisce tra queste ultime di pieno diritto. La nautica da diporto, che incide sul prodotto interno lordo nazionale per ben sei miliardi di Euro, non deve essere vista come un'attività per pochi, ma come una risorsa per tutti visto che tra diretto e indotto è capace di generare ricchezza diffusa e soprattutto occupazione come pochi altri settori industriali. Tale analisi ha trovato tutti i relatori della conferenza stampa concordi nell'identificare il comparto nautico come fonte di risorse, altrimenti destinate a paesi come per esempio la Spagna, che negli ultimi anni grazie alla creazione di numerose strutture adeguate ha conquistato il favore di molti yachtsmen. Marina di Olbia non ha nulla da invidiare a tali strutture e per di più è situato in uno dei posti più belli al mondo, ma da solo non basta a soddisfare la richiesta di un turismo nautico sempre alla ricerca di nuove opportunità. Un segnale di come nell'area si sentisse il bisogno di una simile struttura ce lo dà Gabriele Azzi con il racconto dei primi due avventori del porto, rispettivamente uno yacht tedesco e uno olandese, arrivati nell'area e ospitati all'interno della neo-augurata struttura che hanno poi scelto come loro sede di riferimento in Italia riservando due posti per l'intero anno. Se il Marina di Olbia non fosse esistito nessun altra struttura della zona sarebbe stata in grado di assicurare ai due equipaggi la presenza di una città alle spalle del porto, dunque, come facevano in passato, si sarebbero recati presso uno dei marina della vicina Corsica, o alle Baleari, e la Sardegna, Olbia e i suoi cittadini, avrebbero perso l'opportunità derivata dalla presenza di queste due barche in loco che hanno bisogno di assistenza, di personale dedicato ai servizi, che ospitano persone che raggiungono l'isola e vi soggiornano e spendono sull'isola e non altrove. Queste due barche straniere, le prime con bandiera diversa da quella italiana a entrare in porto, rappresentano l'espressione di quel potenziale verso cui tanto il Governatore Cappellacci quanto il Sindaco Giovannelli e i rappresentanti delle istituzioni e delle aziende locali facevano cenno. Queste sono le prime due, ma presto ne arriveranno altre grandi e piccole, il marina è in grado di accogliere 270 imbarcazioni fino a 60 m di lunghezza e di offrire tutti i servizi necessari per assicurare soggiorni piacevoli e la soluzione a qualsiasi tipo di problema connesso con la gestione della barca.     Di seguito si riportano alcuni lanci di agenzia e di quotidiani on line, nonché il comunicato pubblicato dalla Regione Autonoma della Sardegna a seguito dell'inaugurazione.       


25/05/2009 15:35:00 © riproduzione riservata






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