L'ormai immancabile raduno di Yacht d'epoca a motore, fiore all'occhiello degli eventi organizzati da ASSONAUTICA, conferma Imperia capitale del Mediterraneo e coinvolge motoscafi e rimorchiatori da sogno con almeno 25 anni di "anzianità".
Sono loro le star indiscusse, meravigliosi gioielli, testimonianze di un opulento passato, maestosi messaggeri di uno stile e un design che va oltre le mode e le epoche. Che si prestano a condividere le proprie magnificenze. Che ospitano addetti ai lavori, amanti del genere o semplici curiosi nei loro saloni sfarzosi, nelle loro stanze tutte cristalli e broccati per un salto nel passato dal sapore decisamente principesco.
Molte le imbarcazioni che hanno saputo mantenere materiali e costruzioni originali, ma molte anche quelle in cui si è sapientemente riuscito a far convivere gli antichi fasti con le più moderne e tecnologiche attrezzature.
Un importante appuntamento per armatori, operatori del settore, manager e broker provenienti da ogni parte del mondo, ma anche un momento di svago per tutti grazie agli eventi collaterali che la rendono una manifestazione viva e piena di intrattenimenti di ogni genere.
L'ultima edizione ha visto partecipi circa una trentina di imbarcazioni, tra cui nomi fra i più famosi yacht d'epoca: il prestigioso S.S.Delphine di 78 metri, nato a Detroit (USA) nel 1921, sul quale salirono Churchill, Roosvelt e Molotov per preparare il famoso trattato di Yalta, e ora frequentato da Bono degli U2, Schumacher e Kylie Minogue, l'Over the Rainbow del 1930 del grande artista belga Jean Michel Folon, il Meltemi del 1931 di 38 metri che tanto ha ispirato Elton John e l'ex rompighiaccio Prometej presente con l'armatrice, una famosa stilista italiana.
Mostre, incontri, dibattiti, sfide culinarie, spettacoli musicali, appuntamenti serali e molto altro.
Calata Cuneo e l'intera Oneglia sono parte integrante della manifestazione che coinvolge ogni angolo e ogni realta' del paese per una manifestazione che vuole fondersi con la terra che la ospita fino in fondo e non limitarsi a uno sfoggio di sfarzi distaccato e immobile.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità