Si sono disputate due delle tre prove a bastone in programma nelle acque di Muggia, vicino al confine con le acque slovene, con 8-10 nodi di libeccio. Molto combattute le regate tra le boe, dove il livello tecnico dei partecipanti si è dimostrato molto alto. La vittoria Overall è andata a Take Five Jr., nuovo IY 9.98 di Brenno Dal Pont (YCPSR), vincitore anche in classe C, seguito da Sagola 60 di Massimo Minozzi (SVOC) e dall’altro IY 9.98 in gara, Lady Day di Corrado Annis (YCA).
In classe B si conferma il successo di Pazza Idea di Pierluigi Bresciani (YCH), seguito dal First 40 2R Nel Vento di Roberto Reccanello (PDM) e da Vola Vola Endeavour di Riccardo De Roia (DNS).
Al termine delle prove si sono tenute le premiazioni co-organizzate da Yacht Club Hannibal e Yacht Club Porto San Rocco, momento dedicato alla regata ma anche a riflessioni e progetti sul 2017 ORC che coinvolgerà l’area giuliana.
Il Presidente della XIII Zona Fiv, Marina Simoni, complimentandosi con i sodalizi per l’organizzazione del Trofeo Marinas ORC, ha infatti annunciato alla presenza del direttore Yacht Club Hannibal Loris Plet, la candidatura ufficiale presso UVAI del circolo monfalconese ad ospitare il Campionato Italiano ORC 2017.
Le date dovrebbero essere intorno alla metà di giugno, in modo da consentire agli equipaggi di partecipare all’evento e quindi trasferirsi a Muggia per i Mondiali ORC già assegnati allo YCPSR, organizzando così un’intensa e interessante stagione velica tutta alto-adriatica.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti