Per il secondo anno di seguito gli armatori di Midva hanno vinto in quarta classe Orc il "Trofeo Masserotti armatore dell'anno 2010, messo in palio dall'Unione Vela d'Altura Italiana. Per una barca costruita in lamellare di mogano ai tempi di Jimmy Carter. un risultato fenomenale, che arriva alla fine di un anno piuttosto intenso, nel quale la vecchia cassapanca si è bagnata di tante lacrime, vino, e molta acqua piovana e salata. Saltato Alassio per motivi legati alla crisi abbiamo fatto un mediocre Trofeo Accademia. Al Pirelli abbiamo mancato il podio per una discutibile ultima regata che per noi non era da fare, con solo sette classificati sui trentacinque della flotta, e ce ne siamo tornati a casa con le pive nel sacco. Poi c'è stato un divertente IOR Revival a San Remo dopo il quale abbiamo vinto la Giraglia fra tutte le barche ORC, sia la lunga sia la combinata con le costiere. Una vera bomba, ci speravamo ma non osavamo dircelo, perché quel piccolo scoglio bruciacchiato vengono a girarlo da tutto il mondo e farlo davanti a tutti porta al delirio di onnipotenza. Vincere la ranking dell'altura italiana per il secondo anno di seguito ha confermato il giusto approccio della banda del Midva e il valore del vecchio disegno di Ron Holland:una barca bellissima, chi sale a bordo se ne innamora e fa di tutto per farla primeggiare per ringraziarla del piacere che se ne trae. La stagione 2010 è stata possibile grazie alla fiducia che ci ha dato HI-FUN, una dinamica azienda che produce accessori per iPod e iPhone della quale è socio Guido Falck. Pur avendo una sua bellissima barca da regata ha puntato su di noi, e - chapeau- con noi ha vinto. San Fereolo e Guccione hanno riempito la cambusa con i loro pluridecorati vini biodinamici che ci hanno dato tanta allegria e poco mal di capo. Ci hanno aiutato non poco la veleria Olimpic, Quaranta Ruggenti, Slam, Harken, e il Circolo Erix di Lerici. L'equipaggio del 2010, da prua: Giovanni Querci, Vincenzo Ambriola, Fabrizio Sirena, Mario Ferri, Michela Fabbro, Alessandro Pozzi, Lorenzo Papini, Edoardo Crispiatico, Davide Besana, Sandro Mulas, Anne-Soizic Bertin, Mauro Pelaschier.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita