Sempre più all’avanguardia, sempre più sorprendente, troppo veloce anche per chi pensa di poterne prevedere le strategie produttive, Pershing presenta la “Generazione X”. Le linee, le propulsioni, le performance e lo stile di Pershing 5X hanno già conquistato il pubblico: sono, infatti, già |
| sei le unità vendute del nuovo coupé mesi prima della sua prossima presentazione mondiale, alla Private Preview organizzata da Ferretti Group a inizio settembre a Monte Carlo e quindi al salone nautico di Cannes. “Chi sceglie Pershing cerca qualcosa che gli altri yacht non hanno. Sta a noi, ogni volta, soddisfare il suo desiderio di brividi e prestazioni fuori dall’ordinario” - racconta Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer Ferretti Group. |
Al 5X seguiranno altre “X”, a estendere ulteriormente la gamma e conquistare nuovi appassionati nel Mediterraneo negli Stati Uniti, dove Pershing è il brand di maggior successo del mercato, in Sudamerica e in Asia-Pacific.” Frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto, Dipartimento Engineering Ferretti Group e l’architetto Fulvio De Simoni, Pershing 5X è lungo 16,51 metri (54,2’) con un baglio massimo di 4,38 metri (14,4’). Il pozzetto, protetto lateralmente dalle due ali aerodinamiche divenute ormai simbolo di Pershing, può essere |
| separato o congiunto al salone interno tramite un particolare sistema di apertura e chiusura della porta in cristallo e della vetrata, per la prima volta presente su un Pershing di questa taglia. La parte anteriore del cielino è un tettuccio scorrevole in cristallo. |
|
Il ponte inferiore è stato progettato attorno alla grande master suite full beam con bagno privato. La versione proposta dal cantiere prevede una cabina VIP a prua e una dinette di fronte alla cucina. In alternativa, la dinette può essere sostituita da una terza cabina ospiti oppure dalla crew cabin, con accesso autonomo dalla tuga.
È prevista una doppia motorizzazione, che comporta anche una diversa disposizione della sala macchine. Si può scegliere fra una coppia VOLVO D11 IPS950 dalla potenza di 725 HP con piedi azimutali ed eliche controrotanti (velocità di crociera, 30 nodi, massima 35 nodi - dati preliminari) e, in alternativa, due CAT 12.9 da 1000 HP con eliche di superficie Top System 75X (velocità di crociera, 41 nodi, massima 45 nodi - dati preliminari).
|
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"