Vela, I ricci di Cino Ricci - Quest’anno al Giro d’Italia a Vela, che è arrivato alla sua 23ma edizione, c’è una novità: il giro sarà anche il primo Campionato nazionale di altura juniores. La Federazione Italiana Vela ha dato il suo assenso al fine di iniziare un’attività giovanile rivolta verso l’alto mare di cui si potranno avvalere i circoli velici. L’aver iniziato una campagna Alto Mare dotando i circoli di istruttori è stato il primo passo per far diventare il Giro d’Italia banco di prova per i giovani. Le regole per partecipare al Campionato sono molto semplici: gli equipaggi dovranno avere a bordo almeno due membri tra i 16 e i 23 anni. Il titolo andrà al circolo vincente. A questo interesse della Fiv si aggiunge anche quello della Rai, che ha accordato spazi nel palinsesto di Rai Sport per 4 riassunti settimanali si una quarantina di minuti e una diretta per la tappa conclusiva. Il percorso, che può ancora subire delle variazioni, prevede una partenza da Trieste o da Ravenna il 24 giugno e l’arrivo alla Maddalena il 23 luglio, passando per Cesenatico, Giulianova, Rodi Garganico, San Foca, Roccella Ionica, Tropea, Sant’Agnello di Sorrento, Santa Marinella. In lizza ci saranno Riva del Garda, Castelsanpietro Terme, Sardegna, Conegliano (equipaggio tutto femminile) e sono in procinto di confermare la loro partecipazione Porto di Loano, Treviso, Barcola, Sistiana, Aeronautica Militare e Vigili del Fuoco. All’arrivo alla Maddalena sarà festa grande, perché il 23° Girovela è inserito nelle manifestazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia del quale porterà i simboli. In questa veste sarà portatore di un messaggio che i sindaci di Ravenna e Cesenatico affideranno all’equipaggio in maglia rosa e che sarà consegnato al sindaco de La Maddalena e portato sulla tomba di Giuseppe Garibaldi, Eroe dei Due Mondi, in ricordo della “trafila” romagnola.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
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Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza